Il Banco Trasatlantico non è ovviamente un colosso bancario, ma è comunque una realtà esistente a Panama dal 1979, dotata di sportelli fisici, quindi con le carte in regole per potersi definre una vera banca a tutti gli effetti. E’ inutile dire che la ex Griffon Bank (che ha ora assunto la stessa denominazione della controllante panamense) diventa una banca online meritevole di maggior studio e considerazione da parte nostra. Per gli appassionati delle banche all’estero l’idea di diversificare i propri risparmi nell’esotico Commonwealth di Dominica è senz’altro struggente.
La banca continua ad offrire online l’apertura del conto alle stesse precedenti condizioni riportate nell’articolo di Massimiliano Brasile, unica spesa aggiuntiva, e non di poco conto, è la singolare introduzione di una commissione di apertura conto di 120 USD, l’equivalente della sommatoria annua del canone di gestione conto che è di 10 USD mensili. E’ evidente che tali commissioni così elevate sono studiate appositamente per demotivare l’apertura del conto a potenziali piccoli clienti con poco capitale. E’ altrettanto evidente che per ammortizzare tali costi bisognerebbe depositare e vincolare sul loro ben renumerato conto di deposito almeno 30k. Una banca tra luci e ombre, insomma. Ma comunque una banca offshore davvero interessante e meritevole della nostra attenzione. Con meno pregiudizi che in passato.







