Titoli di stato italiani in collocazione diretta?
Scritto da Massimiliano Brasile il 29 ottobre 2011 in opinioniNe parliamo da qualche anno (da quando abbiamo scoperto che altre nazioni permettono la sottoscrizione diretta dei titoli di stato da parte dei cittadini, senza intermediari), che sarebbe auspicabile anche per l’Italia abbattere le barriere per l’acquisto dei titoli nostrani per i piccoli risparmiatori e sembra che finalmente qualcosa si stia muovendo.
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Investire online in titoli di stato israeliani
Scritto da Michelangelo il 26 ottobre 2011 in conti-di-depositoQuando si parla di investimenti da parte di piccoli risparmiatori una delle prime cose che vengono in mente è senza alcun dubbio l’acquisto di titoli di Stato. Si tratta infatti del classico “bene rifugio” considerato (non si sa se a torto o a ragione) solido e sicuro (vedi anche questo articolo).
E’ quindi con estremo piacere che segnalo un altro Stato che permette di comprare i propri titoli di Stato (quasi) direttamente e senza costi di intermediazione: lo Stato di Israele.
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Per chi suona la campana: Usa, Ue, Cina, Giappone, Italia
Scritto da Barbamamma il 20 agosto 2011 in opinioniL’Italia è in crisi.
Se ora lo scrivo va bene perché è ufficiale, ne parlano addirittura stampa e telegiornali, quindi ora esiste questo problema: il micidiale cocktail del debito enorme e una crescita terribilmente bassa. Leggi tutto “Per chi suona la campana: Usa, Ue, Cina, Giappone, Italia”
Stati con rating AAA
Scritto da Massimiliano Brasile il 8 agosto 2011 in opinioniSto partendo per qualche giorno di ferie, tuttavia continuerò a gestire da remoto PiccoloRisparmio e a rispondere a ticket e commenti per quanto mi è possibile attraversando alcuni stati europei.
Venerdì scorso, con Wall Street chiuso (ma borse asiatiche ancora aperte), Standard & Poor’s ha declassato il rating degli Stati Uniti da tripla A (AAA) a AA+.
Prepariamoci al peggio
Scritto da Mauro Corradi il 20 maggio 2010 in opinioniIl crollo finanziario che nel 2008 aveva spaventato il mondo in verita’ non e’ mai finito, era solo stato procastinato. Lo si era trasferito dalle banche al debito pubblico, dopo che i governi erano intervenuti per tappare la falla che si era creata. Le banche sono state salvate dai governi, ma ora chi salverà i governi?







