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metalli-preziosi
23

Venderemo l’oro?

Scritto da Massimiliano Brasile il 8 novembre 2011 in metalli-preziosi

L’oro della Banca d’Italia è l’ultimo baluardo della nostra serietà economica.
Saremo costretti a venderlo per riguadagnarla?

Nessun altro articolo sull'argomento.



Tag:banca d'italia, crisi, default, oro
  • Barbamamma

    ce lo impediranno, infatti una vendita massiccia abbasserebbe il corso.. i miliardari che hanno investito in Usa e Asia e anche Svizzera ed Ue hanno notevoli armi di pressione per evitare una vendita massiccia, loro che sono fuggiti da almeno due anni dalla finanza per investire in oro. No, passeranno dai nostri risparmi, infatti anche Berlusconi lo ha detto al G20 che l’Italia è ricca. Un Paese povero e i cittadini ricchi, non hanno che da abbuffarsi sulla nostra ricchezza: soldi ovunque detenuti, case, evasione. Purtroppo è fin troppo scontato.

    • cesarito

      Ciao barbamamma, mi fa piacere rivederti qui..!
      Come ci salveremo dalle grandi banche che ci vogliono comprare a prezzi stracciati, e soprattutto vogliono distruggere lo stato sociale (il welfare..) europeo, come hanno sancito quasi ufficialmente nell’ultima riunione del Gruppo Bilderberg nello scorso giugno 2011???

      • Barbamamma

        vai a vivere in uno dei Paesi “forti”, non vedo altre soluzioni. Visto in altri Pigs che è successo? la gente in piazza non serve più, ormai hanno tutto deciso. Lo sai chi fà parte della cara Bild vero? Indovina.. inizia con Dra e finisce con Ghi.. la ricetta lui l’ha già data quando era il boss di bankitalia..indovina..assomiglia proprio e peggio al patto europlus..

  • senzaoste

    li stimo 100mld oggi (2011).
    Il debito è 1900 mld.
    i rimanenti 1800mld pesano ancora il 115% del debt/pil.

    perchè ne stiamo parlando sui giornali?

    • Barbamamma

      perchè leggi i giornali? sono ottimi per accendere il fuoco dei barbecue al posto della diavolina. Che dirti:
      - se oggi ti dicono di comprare btp, è un modo per scaricare sui privati il rischio che oggi hanno le banche italiane. oggi chi compra btp è soprattutto la bce, le banche estere stanno vendendo (deutsche bank, bnp, ecc)
      -  oggi parlano di crisi quando un anno fà soltanto era tabù e se ne parlavi come ho fatto io nei miei articoli eri tacciato nel migliore dei casi di pessimismo
      - oggi ti dicono che devi investire in oro, e se hai titoli tenerli e aspettare tanto prima o poi si risolleverà il tutto (aspetta, aspetta..). Io parlavo dell’oro quando ancora era a 1200.. (trovi commenti nell’articolo sui diamanti), oggi chi entralo fa a prezzi alti anche se il metallo giallo può ancora riservare sorprese
      - oggi credono ancora che ce la caviamo con il maxiemendamento.. invece da qui a tre anni serviranno almeno 100- 200 mld di manovra, secondo me, almeno per iniziare, poi se il fmi e ue decidono che è meglio seguire la strategia Profumo allora andiamo su manovre da 400 mld

      Un consiglio, fra giornali e consulenti di banca o pseudo tali, ecco una regola d’oro se vuoi sempre guadagnare: fai l’esatto opposto di quello che fa la massa e fallo prima. Di certo NON aspettare di leggere cosa fare sui giornali: loro fotografano la cronaca, cioè dopo che il fatto è accaduto, tu invece devi anticipare i tempi. Non devi essere esperto, ma un buon osservatore della realtà, guardare certi dati e non certe dichiarazioni, ed avere senso critico.
       

  • Anto

    x Barbamamma – quali consigli pratici ti senti di dare in questo momento per chi ha qualche risparmio in una banca italiana: ritirarli e tenerli in cassaforte (x rischio patrimoniale o, peggio, blocco)? Trasferirli all’estero in moneta rifugio (x rischio Euro)? Acquistare oro (x rischio accordi IT-CH?)

    • Barbamamma

      in Grecia hanno ritirato molti contanti che tengono in casa: sono aumentati i furti, e di conseguenza l’acquisto di sistemi di allarmi e blindamento vario. Mi pare una mossa anacronistica, e realizzabile solo per piccoli importi.
      Quanto a oro o conti esteri, o mete rifugio penso possano rientrare solo in una ottica di diversificazione, ma non per evitare il grosso della manovre che arriveranno. Il vero  problema è che bisogna tirare fuori una massa enorme di miliardi di euro, per farlo ci saranno manovre molto impopolari, Napolitano parla di tabù..chissà a cosa si riferisce.., e direttamente chi vive in Italia sarà soggetto a questo temporale. Ne esce chi è fiscalmente residente fuori. Oppure chi ha grandi patrimoni e consulenti seri, che diversificano in opere d’arte e immobili detenuti all’estero, ma si tratta di patrimoni più grandi che quelli di un medio risparmiatore. Ci sono anche nicchie per piccoli risparmiatori ma per poter dare realistici consigli andrebbe valutata bene la situazione patrimoniale di un risparmiatore. Ciò su cui ti metto in guardia da ex bancaria è: attenzione quando chiedi consulenza in banca, sono dipendenti, quindi che lavorino in italia o svizzera o francia sono generalmente venditori che fanno gli interessi di chi gli paga lo stipendio e non necessariamente i tuoi, quindi poichè ogni persona è intelligente, ascoltate ma poi valutate con senso critico. Io continuo a mandare commenti di allerta, li mando prima, e durante, ma quando la frittata è fatta non posso farci nulla. Quando mesi fà continuavo a mandare commenti periodici sull’aumento del ns debito pubblico non c’erano risposte, i commenti erano tutti sui conti deposito che davano lo 0,5% in più di un altro conto deposito. Non era un pour parler. Era per dare segnali. Qualcuno li ha colti? bene. Chi non li ha accolti sta ancora pensando a spuntare lo 0,5% in più e magari perde il 10% sui btp che aveva comprato un anno fà.. vai a capire il mondo.. vabbè, scusa la chiacchierata. Comunque per dare qualche indicazione più chiara:
      - diversificazione valute: ok, ma attenzione come già detto e stradetto, che il chf non ha interesse a un cambio troppo esagerato, e quando il chf è troppo forte interviene la banca svizzera per riequilibrare, quindi si diversifica ma nn pensare che salga all’infinito, anzi.
      - diversificazione banca: ok, specie grosse banche francesi , tedesche, quelle non falliscono sono nella lista “too big to fall”, solo unicredit è in quella lista. Okkio a banche scarsamente patrimonializzate (MPS?)…
      - oro: ci sta come diversificazione, ma dovresti avere una cassetta di sicurezza in banca dove tenerlo. Certo c’è anche l’oro di carta.. io preferisco ragionare con strumenti chiari: se è un bene reale ok, se è un titolo finanziario spacciato per bene reale no. Preferisco oro fisico che fondo in oro. Scelta assolutamente personale
      - casa: le case in francia o germania o insomma fuori confine italiano sono tassate nel posto. quindi se qui temi che arrivi la supertassa come in grecia, sulla casa, insieme alla bolletta elettrica, sappi che i greci che hanno una casa in italia o francia non l’hanno pagata. Certo devi vedere che tasse hai sul luogo!!!
      - patrimoniale: io penso che la faranno prima o poi. Prima sarà più spuntata, poi sarà tosta. Del resto si è sempre fatto così anche in Portogallo, per non citare sempre la grecia.
      - prelievo forzoso: non ci credo molto, sarebbe davvero l’ultima spiaggia, ma visto l’aumento dei depositi in conti deposito chissà che non venga lo schiribizzo di farlo davvero per portare a casa un bottino.. e pensa a quanti sono bloccati con i conti deposito vincolati.. In tal caso l’unica è non avere depositi alti in cash, o di averli ma fuori confine, come teoria, visto che nel 92 si fece solo sui depositi in italia e non su quelli detenuti fuori..ma nel 92 l’ue non era integrata come oggi e le amministrazioni fiscali non si parlavano come oggi. Comunque ritengo si apiù complicato tecnicamente per il versamento stato estero-italia. Diverso inveceil discorso di patrimoniale, perchè se la fanno come avviene in francia quella colpisce tutti i beni, fra cui i depositi, ovunque detenuti. Tutto quello che hai, reddito, case, depositi, titoli, ecc entra nel calderone. chi più ha paga, come è corretto che sia secondo la teoria democratica della scienza delle finanze.

      • Zorro

        x
        Barbamamma.Innanzitutto le faccio i complimenti per la competenza e la ringrazio per la disponibilità
        che dimostra con il contributo a questo blog (ringraziamento ovviamente anche a
        Brasile)che per tutti noi è un’enorme aiuto . Le volevo chiedere se può essere
        una buona alternativa per chi non vuole aprire un conto estero acquistare
        titoli governativi di paesi “forti” ,quali le conseguenza su questi
        titoli nell’eventualita fallisca la mia banca.Quali titoli
        consiglierebbe?……la saluto Zorro

  • Anto

    Sei gentile a riscontrare così esaurientemente e velocemente la mia domanda, che nasce da un’esigenza di confronto con persone attente e lungimiranti, oltre che competenti, in una fase così difficile per noi tutti. Tu sei stata prococe “profeta in patria” e, seguendo i tuoi post (come quelli altrettanto qualificati di Brasile e Corradi) da quasi un anno, mi sono deciso a prendere qualche provvedimento probabilmente troppo “blando”: mi sono infatti limitato a NON vincolare somme a lungo termine e a depositare i famosi 10K in CH. Non ho comprato oro fisico una decina di mesi fa, quando avrei potuto farlo più facilmente e ad una quotazione migliore, non ho comprato immobili negli USA quando il cambio era più favorevole e i prezzi più bassi. Comunque va bene così, meglio tardi che mai. Grazie e… a presto.

    • Barbamamma

      prego! in Usa non li comprerei nemmeno io..troppo lontano..meglio posti a 1h di volo

      • Freekess

        In tal senso ricordo che Berlino è a buon prezzo: anche 1.000 euro a mq. ottimo prezzo per una capitale anche se non in pieno centro.
        E poi la Grecia o la Spagna: la prima potrebbe essere un buen retiro quando le cose si saranno stabilizzate per passare almeno sei mesi l’anno in una splendida isola.

        • Barbamamma – MS

          si,Freekness, la germania ex ddr sta rivalutando il suo patrimonio immobiliare. oggi tutti vanno a Berlino.. c’è anche Lipsia nel caso..con aziende multinazionali (per mercato affiti) quali faiveley transport.. comunque fra 12-24 mesi ritengo che in Italia pure si comprerà a saldo rispetto ad oggi.
          Io non disdegnerei nemmeno un bell’investimento a Parigi in nuda proprietà, ma solo per chi ha liquidità non x chi deve prendere a prestito. Si compra al 40% di sconto, e Paris è sempre Paris, come dicono i baresi “se paris avesse la mer sarebbe na piccola Ber” :-)

      • Anto

        In effetti il problema è la distanza, per il resto il mercato immobiliare USA ancora oggi continua ad essere allettante, anche se meno di 2 anni fa quando anche con 55-60K$ (40K/€ ca.) si prendevano all’asta ville con ampio terreno e piscina di fascia media a 40-50 km a nord di Palm Beach, non distante dal mare (mi era stata proposta da amici di famiglia). Chi ha una persona fidata e disponibile sul posto può pensare di incaricarla di controllare l’operato di un’agenzia immobiliare cui affidare la gestione completa della locazione: tradizionalmente negli USA le a.i. si occupano efficacemente ed accuratamente della gestione fiduciaria delle locazioni per conto dei proprietari, diversamente che in Italia. Certo, si deve mettere in conto che ogni tanto una capatina si deve fare di persona…

    • Barbamamma-ms

      Ok,comunque io non ho nè depositi in valute diverse da euro, nè conti in svizzera. I miei soldi stanno bene in territorio francese , in banca too big to fall, e dormo sonni tranquilli.

      • Freekess

        Boursorama che è controllata da Société Générale la assimili ad una too big to fall?

        • Barbamamma-MS

          Io ho due appoggi bancari, ambedue facenti parte di gruppi bancari grandi. Attualmente sto prediligendo liquidità in libretti statali, ma conto a breve di tramutare tutto in beni reali. Del resto l’immobiliare sta calando moltissimo, e io ho venduto nel momento buono meno di  un anno fà, penso infatti che bisogna trattare i propri beni immobili come quelli mobili. Anche un anno di affitto qui sarà ripagato ampiamente  (da tre a sei volte)dallo sconto su un immobile prossimamente, intanto non ci pago tasse e la liquidità è coperta da inflazione.
          Personalmente credo che il problema delle banche europee sia il laverage che hanno utilizzato. Valuto periodicamente i dati delle banche che mi interessano ed eventuali rumors. In caso di problemi non accadrà dall’oggi al domani, anche con Dexia i problemi erano risaputi da tempo, idem con altre banche anche tedesche. Se il settore bancario europeo ha difficoltà bisogna monitorare, ma se si controlla e si ha solo liquidità si fà un click per cambiare deposito. E non immagino proprio una banca che senza segnali da domani blocchi i conti, almeno di qualche grossa europea. Se Mr Boom ha ancora ragione ci incamminiamo nella fase deflattiva, ma dopo l’inflazione correrà se la Bce pomperà liquidità con il QE stile Fed. QUindi in deflazione ok liquidità, in inflazione beni reali assolutamente.
          Ho allargato un pò il discorso come noterai. Tornando a Bourso nello specifico, come residente in Italia è da valutare per diversificare i propri depositi (attenzione diversificare non significa frammentizzare, quindi ok poche scelte, attenzione ad aprire 10 conti in 10 Stati, salvo che non siate dei collezionisti ). La Banca ha rischio credito pressocchè nullo, quindi non avrà i problemi di credit crunch di banche tradizionali. Nasce come seconda banca, quindi devi già avere un conto e un libretto assegni. In termini bancari avere già un conto significa che la prima tua banca ha già fatto i controlli su di te. Infatti quando aprite i conti il bancario verifica ad esempio che il vs nominativo non risulti protestato, e così via per il resto. La carta te la concede solo se hai tot depositato o se accrediti lo stipendio. insomma è una banca che limita fortemente i rischi con i clienti, è nata come banca per investire quindi per attirare denaro, per la raccolta , mentre per il credito ha davvero poco e su dossier molto selettivi. Inoltre è online con pochi sportelli sul territorio francese, con riduzione di costi. Se i suoi dirigenti non fanno cavolate finanziarie possono stare tranquilli.

  • Barbamamma

    perchè noi non comandiamo più la nostra politica monetaria e ci sono interessi esterni troppo forti per far uscire ORA uno Stato come l’Italia dall’euro. I soldi si prenderanno quindi dalle sacche di ricchezza italiane e del resto Tremonti ha messo a garanzia i nostri risparmi già un annetto fà. Comunque se dovessimo uscire dall’euro la moneta italian si svaluterebbe di minimo il 30% (fonti varie parlano di percentuali maggiori). Significa comunque una patrimoniale del 30%. Quindi in un modo o nell’altro a pagare saranno sempre i cittadini fiscalmente residenti in Italia. Non è un malaugurio, è la triste realtà, non ci sono alternative. Comunque il debito non si deve totalmente sanare, ma s deve limitare notevolmente, cosa che comunque costa moltissimo. Se avessimo una crescita da 3% staremmo meglio, ma la crescita prevista (con ottimismo) è dello 0,7% se non sbaglio. Come dire che consumi 5000 euro al mese e te ne entrano 2000… se te ne entrassero 5000 saresti a posto ma con 2000 le banche non ti prestano più ..

  • Riccardo Possenti

    Per barbamamma:
    In un post precedente hai detto che non e’ una cattiva idea la diversificazione delle valute. Anche in altri siti ho letto la stessa cosa. Operativamente come si puo’ fare? Ci si puo’ rivolgere alla propria banca italiana?
    Hai anche detto di stare attenti alle banche con poca capitalizzazione: da questo punto di vista come e’ UBI?
    Complimenti per la tua competenza e grazie

    • Barbamamma-ms

      1-si, anche le banche italiane aprono conti in valuta;
      2- una diversificazione deve avere una stragia ben definita, non aprire tanto per, poichè se avete i risparmi in due valute concorrenti, se guadagnate su una..perdete sull’altra..
      3- fare attenzione alle banche con scarsa patrimonializzazione non significa togliere subito i risparmi da tali banche ma monitorare le informazioni, e se scelgo di tenere i risparmi splittati in due banche, almeno scegliere due gruppi bancari diversi.

      • Barbamamma-ms

        sul punto 1: i conti in valuta hanno interessi che dipendono dalla banca centrale di riferimento!! okkio

  • Barbamamma-ms

    se la patrimoniale significa tassare in base non al reddito prodotto ma al patrimonio ovunque detenuto, allora si. Non sappiamo ancora i termini di una patrimoniale

  • Barbamamma-MS

    si, l’ho scritto anche nell’articolo Francia 5.
    Boursorama non si prende il rischio carte per residenti fuori Francia

  • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

    E se togliessimo il contante?
    http://www.corriere.it/inchieste/reportime/economia/11_novembre_12/fine-del-sommerso_099fe7d6-0d3f-11e1-a42a-1562b6741916.shtml

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