Aprire un conto all'estero: Francia (4)
Scritto da Mauro Corradi
18 Gennaio 2010 | Conti Correnti
Dopo La Banque Postale, Banque Robeco e Fortuneo Banque, la Cortal Consors è la quarta (e ultima) banca francese che offre l’accensione a distanza agli stranieri dei propri conti correnti e di risparmio.
La Cortal Consors è una rinomata banca d’investimento appartenente al gruppo BNP Paribas, uno dei principali gruppi bancari del mondo.
Fra le varie proposte di risparmio che la Cortal Consors offre quella più conveniente è il “Packs livrets sans frais” (pacchetto libretti senza costi), una formula innovativa che contempla l’apertura contestuale di due conti di deposito: il livret A (conto di deposito defiscalizzato per giacenza max di 15300 euro, ovviamente la defiscalizzazione riguarda solo i residenti francesi e non noi stranieri) e il livret € (conto di deposito standard senza limiti di giacenza). Il tutto abbinato ad un conto corrente base, anch’esso senza costi.
Il rendimento offerto da questi libretti è del 1,25%, un rendimento pari a quello de La Banque Postale ma decisamente inferiore a quello della Banque Robeco e, soprattutto, della Fortuneo Banque.
Una interessante promozione in corso, valida per chi apre il tale pacchetto di conti entro il 31 gennaio, prevede l’erogazione di un buono di 60 euro se si versano all’atto dell’apertura almeno 2000 euro sul Livret A.
Per l’apertura di tale conto di occorre scaricare il relativo modulo in formato pdf e compilarlo manualmente. La documentazione da allegare è quella consueta che viene richiesta dalle banche francesi: fotocopie C.I. , C.F., bolletta utenza domestica recente, estratto conto bancario recente, assegno bancario intestato a proprio nome e cognome con girata sul retro.
Con la Cortal Consors si chiude la rassegna delle banche francesi predisposte all’apertura a distanza di conti di risparmio agli stranieri. Da un’attenta analisi si evince che le quattro banche in questione offrono conti di deposito tra loro diversificati, per cui le possibilità di scelta, valutando in particolare la solidità di ognuna di esse in rapporto al rendimento proposto, sono più che esaustive.
18 Gennaio 2010 | Conti Correnti
Tags: banque postale, banque robec, conti-di-deposito, cortal consors, fortune banque, francia
Nuova promozione per “Livret €” aperti entro il 31.08.2010: rendimento del 2,90% per sei mesi (max 50.000 euro).
E’ ancora valida l’offerta del buono da 60 euro per chi sceglie il “Packs livrets sans frais”.
Promozioni a parte, è il tasso base che lascia delusi. Indiscutibilmente è meglio Banque Robeco.
Ciao, qualcuno ha aperto questo conto?
Io ho chiesto informazioni, ma non hanno mai risposto alle mie email (in inglese, perché non parlo francese).
Ho provato a farlo anche attraverso il form sul loro sito, ma si blocca e non procede con l’invio mettendo un indirizzo in Italia.
Questo conto credo non lo abbia aperto nessuno per via della basa renumeratività rispetto al prodotto offerto dalla più blasonata banque Robeco. In ogni caso io provai ad inviare loro un email per chiedere conferma circa la possibilità di apertura conto per gli stranieri e mi risposero con molto ritardo (alcune settimane) e in modo scarno, dicendomi semplicemente di contattarli telefonicamente ad un determinato numero per avere la risposta. Cosa che non feci in quanto non sono all’altezza di una conversazione in francese.
Porto a conoscenza dei lettori interessati che da qualche tempo la Cortal Consors ha attivato sul proprio sito una chat online attraverso la quale si ottengono risposte finalmente più rapide che via email, seppure con un tempo di risposta anche di dieci minuti. Io l’ho testata per avere conferma circa l’accendibilità da parte di noi stranieri di un loro livret A 1,75% e ho ricevuto risposta affermativa.
Dopo varie precisazioni ottenute dall’operatore in chat, ho pronta la documentazione per aprire a distanza il ‘pack livret A e €’ della Cortal Consors, compreso assegno tratto dal mio conto IwBank (che sbarrerò adeguatamente) da 2100 euro, così da sfruttare il bonus promozionale di 60 euro per chi apre in livret entro agosto con un versamento minimo iniziale di 2k. Spero che il ‘viaggio’ dell’assegno sia senza incidenti di percorso. Vi terrò adeguatamente informati sull’esito di questo mio tentativo.
in bocca al postino allora! restiamo in attesa di un tuo aggiornamento.
Oggi mi ha telefonato una voce femminile della Cortal Consors per avvisarmi, in una per me proibitiva conversazione in francese, che avendo io inviato un assegno poco superiore ai 2000€ non potrò benificiare del bonus di 60 euro per l’apertura del ‘pack livrets sans frais’ in quanto era sì indispensabile, per beneficiarne, versare 2000 euro sul livret A, ma era altresì necessario (e a me era sfuggito) aggiungere altri 1000 euro per il livret €. Per cui avrei dovuto inviare un assegno di 3000€ e non di 2000! Attraverso le poche parole di francese che so pronunciare ho spiegato alla gentile impiegata che a questo punto non mi importa del bonus perduto e di procedere comunque con l’apertura del conto.
peccato per il bonus… però l’apertura dovrebbe andare a buon fine giusto?
Certo, l’apertura del conto è fuori discussione.
Oggi mi è finalmente arrivato il plico di accensione conto della Cortal Consors. Oltre al vario materiale illustrativo e alle coordinate dei miei tre conti (c/c base, livret A, livret €) ho finalmente preso tangibile visione di quell’oggetto misterioso che per me era il RIB. Me ne hanno spediti tre per ogni conto, in originale a colori. Evidentemente in Francia si fa molto uso di questo documento. Ora devo leggere attentamente il materiale per capire se, come straniero, ho diritto a richiedere anche il libretto di assegni. In caso affermativo potrò sentirmi un ‘semifrancese’ a tutti gli effetti e tentare così, dall’interno, l’apertura di qualche altro interessante livret proposto da altre banche. Per quanto riguarda l’internet banking hanno specificato che con spedizione a parte mi invieranno username e password. Li attendo con ansia per verificare la qualità di tale loro servizio.
ottimo! poi magari ci puoi dare un’idea di come si presenta l’interfaccia 😉
Mi sono arrivare username e password e ho così testato l’area riservata. L’interfaccia si presenta abbastanza moderna ma poco intuitiva, per l’uso che ne devo fare io va anche troppo bene, ma siamo lontani anni luci dalle interfacce degli internet banking cui le banche online italiane ci hanno abituato. D’altronde tra tutte le banche estere con cui ho acceso conti (e sono parecchie) non ne ho mai trovata una che come qualità di home banking sia competitiva alle banche nostrane. Forse almeno in questo siamo i primi della classe. Una particolarità per quanto riguarda i bonifici in uscita: non sono liberi ma vengono consentiti solo quelli verso conti predefiniti attraverso una procedura un pò noiosa in quanto cartacea e non online: bisogna stampare un modulo per ogni conto predefinito che si vuole collegare, indicarne gli estremi e ripedirlo per posta alla Cortal Consors. Ne garantiscono la registrazione entro 48 ore dal ricevimento.
il mo crédit fa fare una simulazione on line (hanno anche la presentazione).
https://www.credit-du-nord.fr/particuliers/contenu/multicanal/Contenus/Libres/Demonstration/DemoPart
Mi ha fatto una buona impressione anche se concordo con te sul fatto che le banche italiane hanno speso molto per implementare l’home banking.
Monica ho dato un’occhiata alla demo dell’internet banking e devo dire che la tua banca offre un servizio home davvero carino, intuitivo e completo. Hai fiuto e gusto nello scegliere le banche. Ti sei fatta ben 300 km per andare ad accendere il conto a Menton (e so che eri disposta ad andare addirittura a Parigi se necessario), posso dire che ne valeva davvero la pena.
dopo circa una settimana dall’invio della richiesta di attivazione online mi è giunta lettera col codice confidenziale per l’accesso.
Sempre bene quindi la sperimentazione, finora tutto efficiente.
E’ vero che mi sono dovuta scomodare per menton ma holegato il viaggio ad una gitarella familiare ed è stato piacevole. E poi quando penso dove stanno i miei soldi..lungomare, costa azzurra..beh, li invidio un pò 🙂
@ monica:
potresti riepilogarci la procedura di apertura di un libretto di risparmio e le condizioni economiche della tua carinissima Crédit du Nord per i non residenti?
Grazie
dunque sarebbe preferibile aprire a Parigi(magari in occasione di un bel w-e lungo con consorte). In tal caso:
-inviare email informativa dal sito internet http://www.credit-du-nord.fr e prendere contatto con un responsabile che dialogherà con voi
– inviare i documenti per via postale a international private branch,59 boulevard Haussman 75008 paris, con i documenti richiesti (carta identità , bolletta che certifichi il vostro indirizzo di residenza, ultimo ec italiano, dichiarazione redditi, tutto fà brodo). Poi entro un mese recarsi a firmare a parigi (magari un bel w-e romantico)
altrimenti aprire di persona presso una sede che vi è comoda (es nizza, mentone, ) le sedi sono qui https://www.credit-du-nord.fr/contenu/multicanal/Contenus/Libres/PrivateCustomers/banking_with_cdn_group
In tal caso è preferibile telefonare, prendere appuntamento e poi porterete con voi i documenti di cui sopra.
So per certo che Parigi non fà pagare il conto ai non residenti le altre filiali potrebbero farvi pagare circa 90 eur annuali comprensive di carta credito e servizi vari, dipende dalle politiche della direzione commerciale regionale. Non ve lo dico io, sono banche, si concorda, al massimo si va in un’altra filiale dello stesso gruppo, e poi dipende sempre dal patrimonio portato o potenziale. Comunque parlate di questo argomento al telefono, se andate in una filiale che non è la sede parigina. Sono banche, capito il meccanismo il giochino è facile, altrimenti rischia di diventare un calvario burocratico.
Quanto al livret A si apre con 10 eur, il plafond 15300, puoi aprirne uno per ogni componente familiare, compresi figli minori. Il tasso è del 1,75% (che per te residente italiano sarà tassato nell’Unico al 27%- in un post avevo fatto anche i calcoli col netto). Puoi ritirare l’importo quando vuoi, il tasso è fissato su base governativa.
Poi hai il Cel che paga 1,25% , tasso variabile,sempre libero per ritiri (che ti da diritto dopo 18 mesi anche a finanziamenti agevolati per importo fino a 23mila eur).
Poi hai il compte sur livret che paga dal 1 settembre (notizia fresca anticipata da Mauro) l’1,50%,(tasso variabile con l’andamento dei tassi, quindi soggetto ad aumenti o diminuzioni) anche qui ritiro libero e soprattutto SENZA plafond massimi come nei precedenti.
Infine c’è il Pel che ha plafond di 61200 eur, paga il 2,5% fisso per tutta la durata (cioè finchè lo tieni ti paga quello) e porta con se una serie di diritti (prestiti agevolati casa) ma che è un pò complesso, diciamo che se vuoi tenerli almeno 3-4 anni fallo, se pensi ti servano prima valuta bene insieme al consigliere bancario (io personalmente penso di utilizzarli prima ma mi accollo il rischio di smobilizzarli prima al tasso Cel ritenendo che con i prossimi aumenti di tassi bce il Cel salirà e sarò poco penalizzata se non addirittura supererà il tasso Pel)
Prima non ho precisato che se il Pel lo smobilizzi prima del compimento del 3 anno ti pagano tutto il periodo non considerando il 2,5% ma considerando il tasso del Cel in quel momento, al momento dello smobilizzo. Quindi se oggi il Cel è 1,25% non è detto che lo sia fra uno o due anni.
In passato (mi sono spulciata i grafici) chi ha fatto nel 2008 un Pel al 2,5% e lo ha smobilizzato nel 2009 lo ha fatto ad un tasso Cel del 2,75%; quindi paradossalmente ci ha guadagnato smobilizzandolo prima. Quel periodo era di forte rialzo tassi; se dovessero ripartire gli aumenti bce nel 2011 l’inversione di tendenza cambia (a rialzo), e non è escluso che vi possano essere anche tre ritocchi in un anno..poi c’è il 2012..ma non andiamo troppo avanti con le previsioni.
Il Pel è strumento un pò complesso ha molte sfaccettature quindi consiglio di leggere bene come funziona se masticate francese o di farvelo spiegare da un consigliere del crédit(nelle sedi internazionali parlano anche italiano) .
Io credo che a Parigi troverai esperti ad hoc per la tua situazione, è una sede iper specializzata (trattano solo non residenti)e con molta leva commerciale.
Cesarito, appena sarà confermato il mio post delle 2.17pm vedrai la prima parte del discorso.
testato home banking crèdit, mi pare sicuro, richiesta del codice ad ogni operazione (non solo in uscita ma anche la sola richiesta di ricezione ec online, lo preciso perchè so di almeno un gruppo bancario italiano che per queste richieste non richiede il codice).
Curiosità : il libretto assegni si può scegliere in formato standard, oppure poche (da taschino). Non ne avevo mai visti poche in Italia, lo proverò di certo mi pare molto più comodo da portare in giro.
@ monica, Mauro, Massimiliano:
a questo link c’è un articolo
http://giuseppeturani.repubblica.it/il_mio_weblog/2010/09/le-banche-sofferenti.html#tp
di un economista (che ancora non mi sembra troppo prezzolato, vera mosca bianca) sulla incombente seconda crisi delle banche europee.
Sarebbe bello sapere, nell’ambito delle banche di nostro interesse (Robeco, Crédit du Nord, Fortuneo, Cortal Consors, B. Postale) chi rischia di meno, chi è meno esposto a questa ondata di ritorno dei crediti non esigibili, crediti tra l’altro oltre i mezzi propri..
Qualcuno riesce ad averne un’idea?
@ monica, Mauro, Massimiliano:
a questo link c’è un articolo
http://giuseppeturani.repubblica.it/il_mio_weblog/2010/09/le-banche-sofferenti.html#tp
di un economista (che ancora non mi sembra troppo prezzolato, vera mosca bianca) sulla incombente seconda crisi delle banche europee.
Sarebbe bello sapere, nell’ambito delle banche francesi di nostro interesse (Robeco, Crédit du Nord, Fortuneo, Cortal Consors, B. Postale) chi rischia di meno, chi è meno esposto a questa ondata di ritorno dei crediti non esigibili, crediti tra l’altro oltre i mezzi propri..
Qualcuno riesce ad averne un’idea?
io ti dò una mia opinione:
– nei prossimi mesi sarà da gestire il “rischio” ovvero basterà una notizia fuori posto per scatenare il cosiddetto “panico da mercati”, ovvero vendo senza effettivi motivi (motivi personali o di valutazione del titolo)ma preso da timore per notizie veloci e negative che mi spaventano:il classico “le borse scendono, vendo”
– nei prossimi mesi ci sarà da fronteggiare il problema dei debiti pubblici statali. E ritengo che torneremo a sentir parlare ad esempio di Grecia(la ristrutturazione del loro debito è solo questione di tempo ma credo che arriverà ).
– le banche hanno tutte utilizzato il leverage finanziario. Chi lo ha fatto più spudoratamente ha già mostrato problemi, “sistemati” poi dai vari governi. Lo stress test, come da me già anticipato in un post estivo era una operazione di maquillage per rassicurare i mercati. Spiego il meccanismo in modo semplicistico ma per far capire: per valutare la solidità patrimoniale bancaria ipotizzo quale potrebbe essere la tenuta dei conti se le banche perdessero es. il 17% sui titoli greci, e il 2% su quelli spagnoli. Ok, ma se una banca ha investito pesantemente es in titoli greci siamo sicuri che perda il solo 17%? non credo.. ecco la debolezza di questi test. Ed in effetti nei bilanci delle banche italiani non sappiamo le perdite sui titoli investiti dalle banche perchè legalmente una legge ha permesso in questo bilancio di inserire il valore al nominale senza valutarlo al momento reale cioè “quanto vale il pacchetto al 31-12?”
Quindi finchè i dati sono legalmente o meno “camuffati” non ci è dato a noi umani di sapere lo stato di salute delle banche.
La possibilità di avere due o più banche europee permette di poter spostare quanto occorre nel momento in cui fosse necessario, e secondo me uno Stato che è fulcro centrale nella vita dei cittadini (come in Francia o nei Paesi nordici)non permetterà crisi sistemiche dovute a problemi di una o più banche, almeno su grossi istituti,sui piccoli potrebbero entrare in gioco fusioni o acquisizioni (a saldo) da parte di gruppi più grandi.
Per questo ho investito in prodotti “statali” francesi, e per questo ho valutato le normative di rimborso (in francia più veloci rispetto all’italia).
Per ora possiamo solo verificare che pur avendo superato il test MPs e deutsche post hanno patrimonializzazione poco superiore al limite minimo per il superamento.
– infine io ritengo che la crisi non sia affatto finita ma anzi debba ancora spiegare gli effetti peggiori, ritengo che il double dip sia davvero inevitabile, dando ragione ancora una volta a mr Roubini, ancora una volta anticipatore dei mercati.
@ monica:
dopo lunghe attese per vari motivi,
mi trovo ad aver aperto:
– in Svizzera due conti (EUR e CHF), volevo cambiare in CHF ma quando tuto era pronto ormai era tardi (franco svizzero alle stelle..)
– in Francia un conto di deposito collegato al mio conto italiano (come Conto Arancio) con Robeco Banque, un po’ faticosa l’apertura e un sito che non mi sembra molto sicuro e maneggevole, alla fine si lavorerà con fax e bonifici ordinari.., secondo me sono più abituati a grossi clienti che vanno di persona.
Come vedi queste due posibilità alla luce di quanto dice Mr. Roubini?
Vedi qualcosa di meglio, per importi consistenti?
Grazie
Roubini è un economista che non dà indicazioni operative non essendo consulente finanziario.
Quello che può capitare in caso di double dip, ovvero di crollo della crescita dopo un timido rialzo, sarebbe l’iperinflazione, e per difendersi da questa di solito ci sono i soliti benei rifugio, terreni e oro (non lingotti ma lingottini o monete come sterline, facilmente liquidabili). Tieni presente che i beni rifugio(tranne l’oro, e infatti vedrai come aumenterà nei prossimi mesi), fossero anche case, durante il periodo di crisi (o guerre) possono anche essi subire crisi, ovvero abbassamento prezzi (non guardare l’Italia dove nell’immobiliare c’è entrato e ci entra ancora il nero che ha fatto da paracadute durante questa tornata di crisi, ma in altri mercati meno “dopati dal nero” è accaduto cosi), però dopo la tempesta mantengono un loro valore floor (certo come in ogni investimento se devi comprare in periodi di forte rialzo rischi maggiori oscillazioni). Poi se consideriamo che per me la prossima bolla speculativa sarà sui terreni per le società “verdi”(e credo sia già iniziata, basta fare un giro in sud Italia)dico di fare attenzione come sempre ai prezzi di ingresso, il timing come si dice in gergo, cioè quando compro. Io credo che tu debba chiedere ad un paio di consulenti indipendenti indicazioni operative per il tuo patrimonio, e poi semmai confrontarle e valutare. Ricorda che i consulenti bancari sono spesso venditori che hanno dei budget, per cui non ti propongono la soluzione migliore sul mercato, ma la soluzione migliore fra i prodotti della loro banca (e in qualche caso pesando più il budget che le tue esigenze).
Quanto ai due conti, direi di stare tranquillo, hai conti in due Stati “tranquilli”, con banche che sembrano serie dai dati che ci sono forniti. Poi io dico che è importante trovarsi bene anche a livello operativo, quindi se trovi troppo burocratico o faticoso operare con loro puoi sempre cambiare, io personalmente valuto molto anche questo aspetto nella scelta di una banca, e nel mio caso ne sono pienamente soddisfatta, ho scelto non a caso una banca che è ritenuta la migliore in termini di qualità (e quella che per far crescere i dipendenti considera anche la soddisfazione dei clienti, già dopo un mese dall’apertura arriva a casa un questionario sulla qualità percepita dalla propria filiale, dal sito, dalla rete bancaria. Quanti lo fanno?). Queste sono le motivazioni (alcune) per spiegare la mia scelta, poi ad ognuno la sua, ci mancherebbe!!
http://www.corriere.it/economia/10_settembre_17/oro-nuovo-record_c66fed46-c22e-11df-a515-00144f02aabe.shtml
come scritto nel mio precedente post.. oro alle stelle, e siamo solo all’inizio.. prossimo target a 1300
E io parlavo dell’acquisto dell’oro in tempi non sospetti! 😉
Bene, allora diamo per scontato che siano l’oro (e l’argento) i beni rifugio per eccellenza.. Qualche consiglio operativo PRATICO per chi non è un professionista come me e non saprebbe dove sbattere la testa?
Ok, lingottini e sterline, ma comprati come e dove? E poi, per rivenderli? E l’argento? Qualcuno dice che andrà meglio dell’oro, voi che dite? E quello dove si compra?
Molte domande, lo so, ma ovunque io abbia guardato finora ho sempre trovato risposte generiche, senza nomi e indirizzi..
Ciao!
cesarito….se abiti a milano ti consiglio confinvest in via del bollo,,,oppure banco villa o banca dell utruria in via mazzini sempre milano,,,,io ho avuto esperienza con confinvest e mi sono trovato molto bene,,,ciaoo
entrare ORA? beh anche se personalmente ritengo che l’oro debba aumentare ancora , Cesarito mi era parso di capire che a breve volevi acquistare casa.. a chi a breve deve comprare casa io consiglierei di tenere denaro liquido da smobilizzare alla prima occasione.. poi se è un accantonamento per investimento allora no comment.
aggiornamento crédit:
ho chiesto un carnet assegni poche(formato tascabile comodo). Pochi giorni dopo la richiesta online la banca invia una lettera postale nella quale informa della data di spedizione del carnet, i numeri degli assegni (dal nr al nr), nonchè i riferimenti da chiamare in caso non si ricevessero entro tot giorni. Fantastique!
SOno inoltre arrivati gli estratti conto: tutto molto chiaro, anzi direi pignolissimo.
Infatti c’era solo una voce di spesa (quella di spedizione degli assegni, le spese postali insomma) ebbene in un foglio a parte c’era il riferimento della spesa con date, costo spedizione, iva ecc..
Mai vista una tale cosa in Italia, le spese di solito sono motivate dalla causale che si trova nelle righe degli e-c. Qui invece oltre a quello a parte c’è un foglio di specifica con i dettagli precisi.
Sempre più soddisfatta..
aggiornamnto fortuneo france: ho deciso di desistere, troppo macchinosi nell’apertura. In sostanza chiedono gli ultimi tre ec. fin qui nulla peccato che se italiani chiedano la traduzione giurata (costosa, circa 150 eur) al consolato degli e/c.
Orientata quindi a Boursorama france dove non si richiede questo ma solo un indirizzo francese e un rib. Si apre subito in linea e la banca ha numerosi riconoscimenti dalla stampa specializzata in quanto eletta la banca meno cara e con servizio clienti online migliore anche nel 2010. Inoltre hanno ass.ni vita performanti (4% lordo annuale) che hanno vinto numerosi label. In francia conviene farlo perchè dopo 8 anni di detenzione non si pagano le tasse (no plusvalenza!)quindi è strumento utilizzato. vi linko la brochure, se riuscite ad avere un indirizzo francese, seconda casa per esempio, potete farlo.
http://www.boursorama.com/i/marketing/pdf/conquete/brochure_gamme.pdf
Monica mi fa piacere sapere che ti trovi bene con Crédit du Nord. Io invece con Cortal Consors sto vivendo un calvario incredibile. Non mi hanno mai accreditato sul conto l’importo di 2000 euro che avevo inviato loro con assegno allegato alla domanda di apertura. Dopo ripetute proteste si sono ‘scusati’ per i disguidi riscontrati, dicono che faranno ricerche approfondite, ma mi sa che quei soldi non li rivedrò mai. E’ una banca disorganizzata e incasinata al massimo. Raccomando ai lettori di starci ala larga.
@ monica: mi interessa il Crédit du Nord, ma il mio francese lascia molto a desiderare, sicuramente non sono in grado di sostenere una conversazione, per di più tecnica, né di persona né tantomeno al telefono..
Nei prossimi giorni sarò in Liguria (per il Salone di Genova), vale la pena fare un giro a Mentone, se lì parlano italiano, oppure no secondo te?
E poi, io mi sposto facilmente, ma vorrei che il conto fosse intestato a mia moglie, che invece per motivi di lavoro non si sposta facilmente: c’è un modo per ottenere questo?
E poi: se volessi chiederti altre cose (soprattutto su Crédit du Nord) senza occupare troppo spazio su questo bel Forum, posso comunicare con te in altro modo (email o altro)?
Ciao, complimenti per la competenza e la gentilezza (non sempre vanno insieme..) e grazie!
ti consiglio di inviare una raccomandata ar alla loro sede con il reclamo(in francia fanno tutto x racc).
Poni un termine congruo per la sistemazione dell’accredito e la comunicazione dello stesso altrimenti minaccia di rivolgerti al mediatore bancario ( e anche alla stampa sia francese che italiana)http://www.dossierfamilial.com/argent/banque/un-mediateur-pour-les-litiges-avec-la-banque,1037
ciao cesarito, certo puoi andare a Menton, via Felix faure e aprire il conto li. Li per normativa regionale fanno pagare un forfait di circa 90 euro l’anno con dei servizi inclusi (come carta credito es.). Tuttavia la qualità ne vale la pena. Li parlano italiano quindi no problem, sono aperti anche il sabato mattina (il lunedi mattina però sono chiusi). Per aprire a tua moglie ci vuole però la sua presenza, ma questo è normale che venga richiesto perchè ti presenti ad una banca tradizionale. Ti aprono il conto in pochi minuti poi se vuoi puoi attivare i famosi livret A, Pel, cel, o investire in altro modo, ma se hai poco tempo apri solo il conto e il resto puoi farlo anche in un secondo momento e anche richiedendolo online o via mail (io ho aperto il cel chiedendolo via mail e mi hanno spedito il contratto a casa, l’ho firmato e rispedito, voilà ).
Puoi andare anche a nizza, pure li parlano italiano e credo sia anche più grande la sede. Ricorda di portare più documenti puoi ( ec dei tuoi depositi attuali, doc. identità , bolletta elettricità o telefono per far capire quale è la tua residenza italiana, dichiarazione redditi). Loro hanno il 50% di clientela non francese (quindi italiana soprattutto).
I francesi sono molto diretti ti chiederenno perchè vuoi aprire li: basta dire che sei interessato a diversificare i depositi e la loro banca ti da fiducia e sicurezza. Spiega anche quali sono i tuoi progetti, es magari un giorno comprare casa in costa azzurra(anche se non è certo), o tenerli in deposito in attesa di un acquisto, o investirli in un certo prodotto finanziario. Mostrati deciso e convinto, a loro piacciono le persone così. Poi certamente fatti spiegare le varie possibilità di investimento, sei li per ascoltare le loro proposte e poi decidere, ma consiglio non mostrarsi titubanti in tutto, tipo “si apro ma non so, poi ti tengo, forse li sposto, mi servono subito, però li posso lasciare per qualche anno..” ok l’esempio?
La mia email dovrebbe essere barbamamma@piccolorisparmio.eu
confermo che l’indirizzo e-mail è corretto, tuttavia consiglio di usare la pagina dei contatti per raggiungere un membro qualunque dello staff: questo semplifica enormemente la gestione delle richieste sia per chi le fa sia per chi risponde.
@cesarito: ho un problemino tecnico per inviare via mail, conto di risolverlo e risponderti, in caso contrario lo farò qui in modo che ci possiamo capire solo noi due ovviamente
@ monica, Mauro e altri: spero di non essere stato vittima di una truffa, dopo tante indecisioni, ci mancava pure questa!
Finalmente, dopo aver aperto il Compte sur Livret con Robeco, grazie ad un bonifico di soli 100€ su un conto apposito con BIC: (BNPAFRPPPBQ), ho ricevuto, ormai diverso tempo fa, le coordinate nuove e i codici per l’accesso sul sito, dove risulta anche l’IBAN giusto a nome mio.
Con questo IBAN oggi abbiamo fatto un bonifico un po’ più consistente (ma non ancora pesante), per testare poi il sistema anche con un parziale rientro dei liquidi in Italia.
Il nuovo codice BIC: (CCBPFRPP) che era allegato all’IBAN, al momento del bonifico, è risultato poi essere collegato alla Natixis (NATEXIS BANQUES) e non alla ROBECO.
Il bonifico è partito oggi pomeriggio.
Mi devo preoccupare?
All’interno dell’IBAN del bonifico in questione il codice della banca è 14150, ovvero ROBECO BANQUE, invece il BIC che abbiamo indicato (quello che mi hanno indcato) è della Natixis..
..non è una contraddizione?
Che fine fa un bonifico del genere, oppure c’è una raffinata spiegazione, tipo un accordo tra Robeco e Natixis, che io non conosco?
Grazie
aspettiamo un feedback da Monica, tuttavia credo che Natexis agisca semplicemente da intermediario tra la tua banca e Robeco: se non interpreto male i risultati del sito SWIFT, Robeco non risulta “connessa” al sistema SWIFT (Natexis sì):
Institution(Last update: 30 Sep 2010)
Institution name
BANQUE ROBECO SA
BIC
ROBOFRP1
Branch name
Connection status
Non-connected
Address
City
PARIS
Address
21 BOULEVARD DE LA MADELEINE
ZIP Code
75039 CEDEX 01
Country
FRANCE
Grazie Max!
Se avete altri feedback..
si, ritengo corretta la spiegazione di Massimiliano, ricordo che ci sono Sim, finanziarie e assicurazioni che si sono lanciate nel mondo bancario come Robeco.
Mi spiace ripetermi ma specie per i conti “lontani” o a distanza la qualità della gestione è primaria, avere un consulente dedicato da “stressare”( 🙂 ) per ogni dubbio è prioritario, altrimenti si rischia di non dormire sonni tranquilli magari per delle piccolezze che però se non chiarite ci preoccupano.
Se hai un referente dedicato dovresti poter chiedere a lui questa particolarità che hai notato o che ti ha fatto notare la banca, e la risposta dovrebbe arrivare veloce e ufficiale.
Comunque tornando a noi non mi preoccuperei, domani o dopo verifica l’arrivo.
Per la cronaca, quando un bonifico arriva su un iban e non coincidono simultaneamente alcuni dati es. nr conto con intestazione, inesistenza conto, ecc.. la banca di solito li respinge al mittente e ti ritornano sul conto. Alcune banche ogni giorno verificano in un file dedicato (ogni filiale ne ha uno) tali bonifici con “irregolarità “. Solitamente se è un problema solo di intestazione un pò diversa in Italia si usa chiamare il cliente per conferma e la banca mandataria. Certo se il conto è “mario rossi” e arriva come “piero bianchi” la si respinge senza dubbio, ma se arriva come “maro rossi” forse un dipendente di filiale si attiva. Nel tuo caso quindi il problema non si pone, se le chiavi “nome+iban”non coincidono l’accredito viene respinto, ma si tratta del caso estremo che non penso sia il tuo, credo che andrà tutto bene.
Dopo i vari solleciti di cui già vi ho informati, mi è finalmente arrivata una email dal ‘Service Qualité Clientèle’ di Cortal Consors con cui mi si informa che hanno rintracciato l’assegno, confermandone quindi il ricevimento. Il mancato accredito è dovuto al fatto che, trattandosi di assegno estero, si necessitano 8 settimane (!) per il suo accredito.
beh.. tutto sommato alcuni c/c nostrani hanno tempi molto più rapidi per assegni esteri.
comunque bene così!
il Crédit du nord ha ufficializzato l’acquisizione di Smc società marsigliese di credito,banca con 144 sportelli e 200mila clienti, rafforzando la sua posizione in costa azzurra, aumentando i propri guadagni del 12% e la base dei depositi del 15%. Solo un terzo del costo di acquisto è stato finanziato con un aumento di capitale, il resto deriva dal Credit. In un periodo di crisi, posizionarsi strategicamente, aumentare il volume di affari, ma soprattutto avere la forza di comprare e di non essere comprati credo che rappresenti nota degna di essere menzionata nel panorama bancario europeo.
sull’assegno richiesto da Cortal volevo segnalarvi che applicano una commissione bancaria di 50 o 60 euro al ricevimento (non ricordo esattamente), in pratica si annulla il buono da 60 euro che danno a fronte dell’apertura del conto. Confermo anche quanto segnalato da Mauro corradi sui limiti nella gestione on line dei bonifici ed esprimo qualche perplessità sull’organizzazione del sito come semplicità d’uso (premetto però che il mio francese è scarso). Nota positiva comunque è che aprono conti ai non residenti!
I francesi stanno dimostrando di essere, in fatto di costi bancari, dei gran marpioni. 60 euro di commissione per un assegno Ue sono una autentica rapina, come altrettanto rapina sono i ben 90 euro annui che il credit du nord appioppa alla lettrice Monica senza che questi gli fossero stati comunicati in precedenza, nè tantomeno indicati nei fogli informativi sul sito.
@ monica: a proposito di Crédit du Nord, ho scritto prima in italiano e poi in francese, ormai qualche giorno fa, chiedendo di poter aprire un conto e manifestando le mie intenzioni. Per ora non mi hanno risposto: ti ricordi quanto ci impiegano? E poi: vedo che qui qualcuno si lamenta dei costi dei conti francesi, più o meno occulti…
Che costi di gestione ha Crédit du Nord?
(Io ho intenzione di movimentare in entrata e uscita via internet con bonifici, magari mettendo qualcosa in Pel o Cel, la carta non mi interessa..)
Grazie
@ monica e altri: rinnovo la mia richiesta di notizie fresche da Crédit du Nord? Non mi rispondono nemmeno.. Ci sono procedure più efficaci che riempire il form online?
Grazie
Rispondo sul crédit:
– mi hanno risposto dal form nel giro di due-tre giorni.
– il crédit apre in sede non a distanza, quindi è opportuno presentarsi di persona, è una banca tradizionale
– la clientela internazionale è soprattutto gestita da Parigi, tuttavia ogni sede può aprire conti non residenti
– i costi sono trasparenti, si scaricano online, è bene valutarli prima. Quanto a eventuali accordi delle sedi regionali in quanto a costi di gestione della clientela privata.. ci si accorda,si parla , si contratta come si fà con qualsiasi banca: io non pago nulla anche se rientro in una direzione regionale che solitamente fà pagare ai non residenti. L’ho già scritto, sono banche, vanno trattate come tali. La mia esperienza è molto positiva, la trovo la migliore banca avuto finora. Mi è anche arrivato il carnet assegni formato pochet da 30 assegni, splendido.
– @Cesarito: la metamorfosi è compiuta, ora sono Barbamamma 🙂
@ Barbamamma: mi ha telefonato stamattina una consulente che mi farà da referente, parla italiano.
Dovrò andare a Parigi per aprire, poco male…
Gestione conto su internet, 3 euro/mese, per il resto spese a zero o quasi (bonifici SEPA fino a 50.000 euro > 4 euro di spese).
Già mi stanno proponendo un nuovo tipo di fondo garantito al 90% sulla massima performance di settore (Carmignac Patrimoine docet, ma se compro quelli con loro c’è lo 0,8% annuo di tenuta titoli esterni..), paventano rendimenti realisticamente intorno al 3-3,5% annuo.
Certo che però se il mercato va giù…che ne pensi?
Poi conto deposito al 1,5% lordo, ecc..
Insomma, ora ci parlo in italiano, sarà tutto più semplice.
Grazie monica, pardon, Barbamamma! 😉
te lo dicevo che erano efficienti, hai visto, nel giro di pochi giorni ti hanno assegnato un consulente che parla italiano! Quanto agli investimenti devi decidere tu, idem per bonifici, ricorda che sono una banca tradizionale quindi hanno costi superiori alle banche online.
Tuttavia sono banche, e col tuo patrimonio anche parziale hai un potere contrattuale importante: utilizza questa forza per ottenere sconti su alcuni servizi o limature su alcune commissioni. Se in quel momento non possono pace, ma almeno provaci.
Ricorda che le banche sono composte da due anime:
– architettura (patrimonializzazione, management, struttura sedi, efficienza del sito, trasparenza documenti, ecc)
– dinamiche commerciali (budget, priorità di acquisizione, ecc)
Passiamo agli esempi: se la banca ha necessità di aprire conti numericamente, vi sarà maggiore leva commerciale per rendere appetibili i conti base(es dando dei servizi gratuiti); se la banca necessita raccolta diretta (depositi) e si dispone di un discreto gruzzolo, si potranno utilizzare per ottenere migliori condizioni oltre che per sfruttare tassi promozionali.
Quando vai a Parigi, passa a salutare il sig Mangiapan (parla italiano anche lui)
..e che gli dico, saluti da Barbamamma? 😉
ottima notizia per chi ha depositi in Francia: alcuni giorni fà un decreto del Ministro delle finanze, con pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, ha aumentato la garanzia del fondo depositi francese da 70mila a 100mila euro e il tempo di rimborso è stato per legge ridotto da due mesi a 20 giorni.
Salve,
dovrei delegare un mio parente italiano per fare un prelievo sul mio cc alla Banque Postale più disinvestire un fondo assicurativo, come posso fare ? ci vuole un atto notarile ?
Se proprio non riesce a farlo di persona o attraverso il servizio di internet banking allora deve chiederlo direttamente alla banca, perché la normativa o la pressi francese in materia mi è sconosciuta.
salve, volevo chiedere che prelievo si tratta mensilmente dal mio CC alla credit agricole che invece mia figlia non ha :
Cotis Compte Service Equilibre
– 3,86
è un prelievo che pure io non ho mai avuto e neppure riesco a intuire a cosa possa riferirsi. Manda email al servizio consulenza, ultimamente rispondono nel giro di solo poche ore.