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Investire online in bond norvegesi

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27 Novembre 2011   |   Conti di deposito

Investire online in bond norvegesi

Parliamo di un istituto norvegese che prevede la sottoscrizione remota di un conto titoli che permetta anche a un cittadino italiano di investire online in titoli di stato della Norvegia, oltre che partecipare al mercato azionario locale.

Discutevamo infatti dei modi per diversificare i propri risparmi in tempi di crisi, tra questi anche la scelta di valute alternative all’euro. In questo caso, oltre a scegliere una valuta rifugio al pari del franco svizzero, c’è anche la possibilità di investire in una nazione solida e stabile quale la Norvegia il cui debito pubblico vanta il sempre più raro rating AAA.

Va premesso che i risparmi per essere investiti in titoli sono preventivamente trasferiti nel conto norvegese e alla scadenza del titolo non saranno quindi riaccreditati automaticamente in Italia, a differenza di quanto accade con bund tedeschi o austriaci, pur restando gestibili via internet.

Il modello di investimento è simile a quello italiano e si deve dialogare con le banche norvegesi per acquistare direttamente i titoli. Tra le banche, quella di cui presentiamo l’offerta è DnB NOR, istituto di credito nato dalla fusione di due banche norvegesi nel 1990 (qui il bilancio del terzo trimestre dello scorso 30 settembre).

Per poter operare tramite DNB, va prima di tutto aperto un conto titoli (VPS account) presso la VPS, una Public Limited Company che dal 1985 ha il mandato per legge di supervisionare alla collocazione dei titoli di stato norvegesi; solo successivamente possono essere abilitati i servizi di operatività online (Investor Account Services).

L’unico vincolo è rappresentato dal rilascio dell’identificativo fiscale norvegese (Norwegian ID), l’analogo del nostro codice fiscale per il quale ci supporterà la banca contattando il relativo ufficio (Norwwegian Population Register).

 

Apertura del conto titoli e autenticazione (VPS account)

L’apertura del VPS account non presenta alcun costo in quanto la banca è solo un intermediario nei confronti della VPS.

Per l’apertura del conto titoli vanno inviati alla banca i seguenti documenti:

  1. la sottoscrizione compilata del VPS account (Agreement for opening a VPS account)
  2. una dichiarazione relativa all’anti-riciclaggio in merito all’origine dei propri fondi (Client information form  [*])
  3. copia di una bolletta o estratto conto bancario dal quale si evinca l’indirizzo di residenza dichiarato
  4. copia del passaporto o carta di identità autenticata (ad esempio in anagrafe) come documento di autenticazione

 

L’indirizzo cui spedire è il seguente:

DNB Bank ASA
Verdipapirservice /KI
Stranden 21
0021 Oslo
Norway

[*] ho ricevuto autorizzazione da parte di DnB NOR a rendere disponibili i documenti ricevuti via posta; possono essere scaricati da questo link.

Una volta ricevuta la documentazione, la banca provvederà ad inoltrare la richiesta di emissione del Norwgian ID e a comunicarcelo unitamente all’apertura del VPS account. Va considerato comunque che possono passare alcune settimane prima che venga emesso il Norwegian ID.

Per eventuali informazioni la banca rende inoltre disponibile l’indirizzo e-mail vpk@dnb.no

 

Abilitazione dei servizi di investimento (Investor Account Services)

Grazie alla disponibilità del Norwegian ID e dell’apertura del VPS account, l’abilitazione gratuita dell’operatività online presso DNB può essere svolta autonomamente.

Va semplicemente effettuata l’attivazione dei servizi online (Investor Account Services), mentre a questo link troviamo le relative norme contrattuali (qui in pdf). Si aprirà quindi un form nel quale inseriremo il Norwegian National ID (codice composto da 11 cifre) e nel giro di una settimana riceveremo via posta un codice personale e un token per l’accesso al conto con due spedizioni distinte (in particolare il token dovrebbe arrivare tramite raccomandata).

Solo dopo aver ricevuto entrambi possiamo effettuare il primo accesso al conto online:

  1. apriamo il sito www.dnbnor.no
  2. in alto a sinistra clicchiamo su Internet Bank Login
  3. su Bruker ID inseriamo il Norwegian ID di 11 cifre
  4. clicchiamo su Log in (o premiamo ENTER/INVIO)
  5. registriamo il codice personale di 4 cifre
  6. clicchiamo sul token (premendo sul pulsante bianco sul lato sinistro)
  7. inseriamo il codice di 6 cifre
  8. clicchiamo su Log in (o premiamo ENTER/INVIO)
  9. clicchiamo su  Investortjenester oppure  Investor account services (è possibile a questo punto poter scegliere la lingua inglese)
  10. inseriamo le informazioni personali che ci vengono richieste
  11. nel menu di sinistra troviamo la voce Mailbox, se ci clicchiamo sopra potremo trovare la notifica relativa ai cambi effettuati e estratto conto annuale (Notification of change and Annual Statement)

 

 

Costi

L’elenco dei costi ufficiali è disponibile in pdf, ma i principali sono i seguenti:

  • come anticipato, non ci sono costi di apertura
  • non ci sono costi di gestione fino a 100mila NOK (12700 euro); a partire da 100mila e 1 NOK c’è un costo annuo fisso di 340 NOK (43€) fino a 1 milione di NOK (127600 euro); oltre si applicano ulteriori maggiorazioni
  • l’estratto conto annuale rilasciato al 31/12 di ogni anno è gratuito
  • le notifiche emesse da parte di VPS, in merito ad aggiornamenti occorsi in un VPS account non hanno alcun costo
  • si pagano 350 NOK (45 euro) per ogni copia dell’estratto conto annuale richiesta
  • si pagano, con costi che variano tra 50 e 300 NOK (6-38 euro) i trasferimenti di titoli (ad esempio in acquisto e liquidazione si pagano 100 NOK, circa 13 euro); ma per operazioni disposte via internet i costi vengono dimezzati (il trasferimento di titolo viene 50 NOK, circa 6 euro)
  • riguardo la possibilità di acquisto è richiesto un versamento minimo di 500 NOK (circa 64 euro); questa informazione mi è stata comunicata via e-mail e non è presente nei fogli informativi

Riguardo la tassazione, pur non appartenendo la Norvegia alla UE, è possibile richiedere la non applicazione di tassazione alla fonte e comunicazione diretta all’Agenzia delle Entrate così da poter evitare una doppia tassazione (un documento generale è presente a questo link).

Infine, per la copertura finanziaria è bene sapere però che il singolo correntista è tutelato da possibile insolvenza dell’istituto di credito che fa da intermediario fino a un massimo di 200mila NOK (circa 25mila euro). Di fatto la Norvegia è rimasta esclusa dalle misure di sicurezza che hanno investito tutta l’eurozona da fine 2008 che hanno richiesto l’aumento della copertura sui depositi.

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27 Novembre 2011   |   Conti di deposito

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23 commenti su “Investire online in bond norvegesi

  1. cric ha detto:

    Ciao, ho trovato molto interessante il tuo articolo.
    Perc hi non è in possesso di passaporto, è possibile un altro documento, o farsi rilasciare una dichiarazione dal comune?
    Ho inoltre qualche difficoltà a compilare il modulo VPS, nelle voci che parlano di tassazione. C’è eventulamente qualcuno che può aiutarmi? Grazie

  2. bisogna contattare la banca in merito, spero possa andar bene ma tieni conto che la Norvegia non fa parte della UE.

    in merito alla compilazione possiamo sicuramente approfondirla insieme, così aggiorniamo di conseguenza l’articolo.

  3. cric ha detto:

    Grazie.
    Adesso ho mandato una mail alla banca, appena ho la risposta, la giro così magari è utile a tutti. Per la compilazione del modulo, magari ti chiedo aiuto quando capisco se devo farnmi obbligatoriamente il passaporto (è così i tempi si allungano di molto….). Grazie

  4. cric ha detto:

    Ecco la risposta al mio quesito sui documenti, fatto alla banca….
    Direi che non è alla mia portata… magari scrivetelo nell’articolo, visto che è a pagamento!

    “Dear Christina,
    To be able to buy bonds you will need a minimum deposit of EUR 500.000 and this is done through *** Luxembourg. Please let me know if this is of interest, and I will forward your enquiry.”

    Alla faccia del piccolo risparmio…..

  5. Non capisco come mai ti hanno risposto quanto riporti.

    Questo è quanto mi ha indicato Hildur Rundereim (Consultant Account Services Section)

    It is not required any amount for set up a VPS account or online-dealing.

    Ho appena fatto un’ulteriore richiesta via e-mail per chiarire.

  6. Mount_Eiger ha detto:

    Spero che a cric abbiano dato una risposta errata. In effetti sarebbe un po’ un peccato aver accarezzato questa opportunità di investimento, acquistato l’articolo per scoprire infine che ci vuole un deposito di 500.000 EUR… ma credo si sbaglino, l’importo è davvero molto elevato. Mi associo poi a quelli che non hanno il passaporto o dovrebbero rinnovarlo: sarà possibile utilizzare la C.I.?

  7. Anche nella giornata di ieri la banca mi ha confermato nuovamente di non richiedere alcun investimento minimo per la sottoscrizione del conto titoli. Avendo però riportato il caso di cric, mi hanno “ventilato” l’ipotesi che ci siano dei costi connessi a broker coinvolti nella vendita di titoli norvegesi. Questa è la risposta che ho ricevuto:

    Dear Massimiliano Brasile.
    There is no requirement of a minimum amount of money to set up an account.
    But there may be restrictions regarding the amount when buying securities.
    You may talk to a broker regarding this, tlf no +47 22 01 78 20.

    Vennlig hilsen
    Linda Maria Kristiansen

    Ho richiesto quindi di avere dei documenti ufficiali in cui siano indicate tali informazioni, non presenti alla data di stesura dell’articolo e nelle pagine della banca relative a questa offerta.

    Ho aggiunto un riferimento a questo aprofondimento in corso prima del pulsante di acquisto e ricordo che i commenti sono comunque in chiaro (non è necessario acquistare l’articolo per poterli leggere). Spero quanto prima di avere ulteriori chiarimenti.

  8. Conferma ufficiale della banca: per accedere al brokeraggio l’importo minimo richiesto è 500NOK (circa 64€) !!!

    Altra ghiotta notizia: per l’autenticazione va benissimo anche l’autentica della carta di identità.

    Direi che i dubbi per l’ottima possibilità possono cadere, ma attendo altre conferme se possibile.

  9. Ospite ha detto:

    Salve Massimiliano,

    ho vagliato anche io la banca anche solo come conto senza la necessità di acquistare bond norvegesi, ma la richiesta minima è stata di 100.000 Eur per poter aprire il conto per stranieri. A te questo non risulta?

  10. Ospite ha detto:

    Altra due cose: per l’apertura è stato richiesto il passaporto “legalizzato” ed anche una lettera di presentazione da parte della banca dove attualmente ho il c/c, a te non hanno fatto queste richieste?

    E’ possibile avere (anche in privato) il contatto della banca?

  11. per quanto riguarda l’apertura del conto corrente mi hanno informato che è richiesta la presenza fisica in filiale, quindi non ho chiesto ulteriori informazioni.

  12. per il documento si parla anche di “state authority”, quindi anche anagrafe comunale. e come ho già scritto è sufficiente la carta di identità, nessuna menzione di referenze bancarie (nel pacchetto documenti richiesti non viene indicato).

    aggiungo il contatto e-mail nell’articolo.

  13. Dademi1 ha detto:

    ma è una banca pubblica o privata??grazie

  14. uno ha detto:

    massimiliano…ma è una banca pubblica o privata???
    grazie mille

  15. 34% pubblico, il resto privato

  16. luca2001 ha detto:

    ciao
    A me hanno risposto via mail che al di sotto dei 100.000€ non aprono nessun tipo di conto.
    Avete altre notizie in merito?

  17. ci risulta che i 100k sono richiesti per l’apertura di un c/c, non per il conto titoli.

  18. 34% pubblico, il resto privato

  19. Zanotti Roberto. ha detto:

    Allora, c’e’  qualcuno che e’ riuscito ad aprire questo benedetto deposito titoli in Norvegia?
    Grazie.

  20. Mauro Corradi ha detto:

    Roberto secondo me non lo ha aperto nessuno, questi conti titoli (come quello in Israele e in Germania) sono poco pratici e difficili poi da inserire in denuncia dei redditi. Sono indiscutibilmente più pratici i conti di deposito.

  21. MIchelangelo ha detto:

    Mauro leggo solo ora questo tuo commento. Volevo diffondere un raggio di speranza tra i lettori: io i bond israeliani li ho comprati! L’impressione che ho avuto è stata ottima, ma ovviamente ti saprò dire alla scadenza (per i primi bisognerà aspettare un paio di anni) se tutto fila liscio. Per la Germania invece, barcollo ma non mollo!

  22. RobinReg ha detto:

    Vedo che i post risalgono a 5 anni fa.
    L’articolo sui bond norvegesi è ancora valido ?
    Grazie

  23. link e documenti (contratti, istruzioni, …) sono tuttora raggiungibili, quindi apparentemente dovrebbe essere ancora valido ma chiaramente sono passati anni e andrebbe riverificato tutto l’iter per dirlo con certezza. l’articolo non ha la pretesa di essere esaustivo e perennemente aggiornato, ma descrive in dettaglio cosa è consentito fare grazie ai feedback diretti ricevuti da istituzioni norvegesi.

Grazie.