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Aprire un conto all’estero: Svizzera (4)

Scritto da il 14 novembre 2011 in conti-correnti

Argomento gettonatissimo del momento: come aprire un conto in Svizzera online senza doversi recare fisicamente in filiale?

La banca finora più apprezzata, PostFinance, da fine 2008 ha cambiato la propria politica di apertura obbligando i nuovi sottoscrittori alla firma del contratto in filiale per l’apertura della posizione. Un vero peccato, soprattutto per via dell’offerta semplice ed economica e per la sicurezza che offre ancora una banca pubblica anche se in via di parziale privatizzazione. Inoltre non è possibile accedere al trading online se non si è cittadini svizzeri.

Ma è da poco disponibile anche l’offerta di un altro istituto che permette di gestire tutto comodamente da casa sottoscrivendo l’offerta nel proprio sito web a condizioni concorrenziali rispetto alle poste svizzere, con in più la possibilità di fare trading e forex online anche per clienti italiani. Abbiamo ricevuto infatti il feedback diretto sia della banca, sia di chi seguendo la procedura di seguito descritta ha potuto aprire il conto da remoto.

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  • francesco

    ciao. scusa con paypal non è possibile acquistarlo?

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      mi risulta che con paypal purtroppo non si possono fare micropagamenti in Italia: la tariffa minima della loro commissione parte da 35cent + 1,8% ( vedi https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=_display-fees-outside ).

      all’estero hanno già attivato qualcosa https://micropayments.paypal-labs.com/

      • Totigno1

        da voi proprio non mi aspettavo che lucraste sulla necessità dei cittadini di essere informati.

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          penso sia una critica mal posta: nessuno ti obbliga a comprare un articolo a pagamento e tu puoi informarti liberamente e reperire le notizie dove vuoi.

          vorrei invece dire che la corresponsione di una piccola cifra gratifica (e stimola) il lavoro di ricerca e approfondimento continuo che viene fatto quotidianamente da tutto lo staff. penso inoltre che concorderai che qui puoi trovare contenuti che non leggi sempre altrove.

  • Anonimo Codardo

    Ciao, inserita la password mi chiede i dati della carta di credito (tra l’altro il sito sbaglia la localizzazione della lingua e mi dirotta verso la traduzione in russo). Il tutto non è molto rassicurante, ed infatti mi sono fermato. Ma l’acquisto non scala dal credito telefonico ?

    Saluti.

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      purtroppo hanno ancora qualche problema e temo che di fatto l’importo sia troppo piccolo per l’addebito su carta di credito, che infatti non va a buon fine (nei test utilizzavo un credito già presente in conto).

      l’addebito ( come spiegato in questo articolo http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/micropagamenti.html ) va sul conto, nel caso non sia coperto è richiesta una carta di credito.

      potrei passare il pagamento a OneBip, ma il prezzo minimo salirebbe a 1€ per motivi indipendenti dal sottoscritto…

  • Marco

    Buonasera

    leggo sempre con interesse.
    Mi chiedevo come acquistare l’articolo visto i problemi evidenziati.
    Grazie

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      Ho passato proprio ora la gestione a OneBip, sperando che il prezzo di un caffé non sia una richiesta eccessiva!

  • giorgio94

    Voglio acquistare l’articolo, ma non voglio dare il numero di cellulare in rete.
    Perchè non posso farlo con la credit card, come fanno la stragrande maggioranza dei siti?
    Userei infatti la c.c. card usa e getta, che uso sempre per gli acquisti in rete, che permette il max grado di protezione e che non ha mai sbagliato un colpo…!

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      il numero viene utilizzato solo dal tuo gestore per identificare la sim sulla quale addebitare la cifra. non viene comunicato né a me, né all’intermediario (OneBip).

      non ho attivato un bottone paypal perché volevo tenere il costo dell’articolo a 10 cent, mentre con paypal solo di costi si parte da 35 cent + 1,8%; tuttavia visto che anche con OneBip il prezzo sale a 1 euro indipendentemente dalla mia volontà (non gestiscono tagli più piccoli) concordo con te che va aggiunta anche questa opzione. se puoi pazientare, penso che già stasera attiverò questa opzione, altrimenti utilizza la pagina delle donazioni in alto per pagare con paypal e ti mando le istruzioni in privato.

      • Davide 0plus1

        Anche io vorrei paypal, onebip non mi pare cosa seria, in più nel menu a tendina non compare l’ italiano, questo è un tipico caso di: “ti vorrei pagare ma non posso”

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          beh… OneBip lo usava fino a poco tempo fa il Sole24Ore. appena possibile parto anche con i pagamenti via paypal.

  • Agenproc

    o anche paypal

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      stasera attrezzo ;)

  • Lwsco

    non trovo l Italia nell’elenco

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      nel form di apertura del conto puoi scegliere l’italiano in “Language” (dopo l’inserimento della mail di contatto con la banca).

  • Bcolma

    Ciao,
    ho comprato l’articolo, ma ho dei dubbi sulla banca che consigliate per l’utilizzo che ne farei.
    Io ho bisogno di un conto dove tenere i risparmi (circe 110k) per essere al sicuro da eventuali default, possibilmente senza spese. Mi consigliate Swissquote per questo tipo di utilizzo?

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      SwissQuote ti permette di muoverti sui mercati, oltre ad avere prodotti dedicati al risparmio e investendo nelle tecnologie offre il top per trading e forex. Se non sei interessato a questo, forse sono più indicati PostFinance o Keytrade che in cambio di meno flessibilità hanno costi contenuti.

  • Fede

    Ciao,
    anche selezionando italiano come linguaggio (nell’interfaccia di onebip)
    nel menu a tendina del prefisso internazionale del cellulare
    non si può scegliere il prefisso dell’Italia
    Federico

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      credo che OneBip stia aggiornando qualcosa riguardo l’Italia dato che i nostri gestori mobili hanno cambiato alcuni regolamenti proprio in questi giorni.

      apro un ticket con l’assistenza, comunque spero di partire a brevissimo con pagamenti anche via paypal.

  • Roberto Zanotti

    Non posso pagarti tramite pay-pal, non riesco ad accedere !!!

  • Simone Al

    Ho un conto con postefinance, ma volevo sapere se mi consigliate di convertire ora i miei euro in franchi o attendere un cambio superiore all’ 1.23

    • Bigfoot

      No…a breve la Banca Nazionale Svizzera ‘fisserà’  il cambio minimo EUR/CHF a 1.25, dopo averlo portato a settembre a 1.20 (era vicino ad 1). Aspetta come si evolve la situazione finanziaria, cmq basta un click per farlo…ma diventa importante farlo al momento giusto.

  • francesco

    ciao. aspetto paypal. è più semplice. a volte meglio spedere un pò di più ed avere la comodità d fare tutto al volo che usare questi 2 servizi, pessimi a  mio avviso.

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      ma in realtà costa molto di più OneBip, comunque inserire PayPal mi obbligherà a chiedere tutti i dati degli acquirenti per emettere regolare fattura (PayPal non funge da intermediario come gli altri). ho già aperto il conto business, a breve compariranno i bottoni.

      • Kkrevenge

        ma i dati non li compila automaticamente paypal?

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          li richiede in fase di registrazione al servizio; mentre vedo che in acquisto, è possibile inserire dati arbitrari, non c’è verifica. dato che sono obbligato a emettere fattura, con dati corretti dell’acquirente, va sciolto questo nodo.. o se lo trovo, un intermediario.

  • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

    esattamente. in Italia però dichiarando la tassazione subita maturi un credito d’imposta.

    • topo

      Non ho capito, la Svizzera trattiene il 35% sugli interessi, giusto?
      Si maturano crediti d’imposta da parte dello Stato Italiano? che a quel punto ci rimette?

      • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

        assolutamente no. esistono già accordi bilaterali e il Ministero del Tesoro si fa restituire le somme da quello svizzero.

  • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

    Sperando di fare cosa gradita, ho sostituito il pulsante di acquisto, che ora canalizza verso PayPal.

    Considero al momento questa modifica ancora in testing: dovendo emettere successivamente una fattura diretta spero di ricevere tutte le informazioni necessarie durante la transazione.

  • giorgio94

    Un’ultima, importante domanda:  ottima la possibilità di “gestire tutto comodamente da casa sottoscrivendo l’offerta nel proprio sito web”, altrettanto ottima la “possibilità di fare trading e forex online anche per clienti italiani”, ma… il sito è (anche) in italiano oppure no?
    Grazie :-)

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      come ho indicato, l’italiano non è purtroppo tra le lingue d’interfaccia, mentre è utilizzabile nelle comunicazioni con la banca.

  • akasa

    Ho capito male ma la tassazione sugli interessi di un conto estero va pagata da entrambi i cointestatari del conto?
    Significa che si pagherebbero doppie imposte? A che titolo?
    Grazie della risposta

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      hai capito bene: il titolo è legato al fatto di poter disporre del conto, di conseguenza va dichiarato per entrambi.

      • akasa

        Scusami, ma sono un po’ confuso….. cosa significa “disporre del conto”? Va bene dichiararlo ma pagare doppia imposta che senso ha?
        Se per caso maturo 200 euro di interessi le tasse sarebbero su 400 euro?!!!!
        Che convenienza c’è allora ad avere il conto cointestato?
        Grazie

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          disporre del conto vuol dire che puoi ordinare ad esempio bonifici via internet: se ogni intestatario ha le chiavi per accedere, vuol dire che può disporre liberamente delle somme.

          la convenienza qui c’entra poco, si parla di normativa vigente in Italia. al fisco interessa monitorare le cifre esportate, chi ne può disporre liberamente e se maturano interessi vanno comunicati per esserne tassati in Italia.

          come hai detto te, se maturi 200 euro indicherai nel quadro RW di ciascuno tale cifra.
          in rete si trovano diversi esempi di compilazione, più tardi cerco di allegarne qualcuno.

          • akasa

            Allora, se non ho capito male:
            maturo 200 euro di interessi e nel caso del conto cointestato (due persone) devo pagare DOPPIA imposta, giusto? Visto che entrambi devono dichiararli nel modulo RW.
            Se fossero dieci i cointestatari, dovrebbero pagare 10 !!!!! volte le TASSE sui 200 euro?
            Questa è la normativa fiscale in vigore?
            Vabbè monitorare le cifre esportate, ma pagare n° volte le TASSE in base al n° dei cointestatari mi sembra un’assurdità!!!! O sbaglio?
            Scusami ma non ci trovo una logica in tutto questo….. :-( (

          • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

            se parlavamo di normative tecniche ti davo ragione, ne cercavamo una logica.
            purtroppo trattasi di normative di legge, dedicate al monitoraggio fiscale. comunque consulta un fiscalista per avere conferma.

      • ferro1

        Per informazione, nel caso in cui il conto cointestato sia quello “Italiano” da cui si trasferisce la valuta verso il conto non cointestato in Svizzera, la dichiarazione sul quadro RW è tenuta a farla solamente l’intestatario del conto svizzero? cioè chi può disporre del conto estero?
        Grazie mille

      • ferro1

        Per informazione, nel caso in cui il conto cointestato sia quello “Italiano” da cui si trasferisce la valuta verso il conto non cointestato in Svizzera, la dichiarazione sul quadro RW è tenuta a farla solamente l’intestatario del conto svizzero? cioè chi può disporre del conto estero?
        Grazie mille

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          esattamente, solo chi può disporre delle somme all’estero è tenuto alla dichiarazione ai fini del monitoraggio.

  • Info

    Lei parla di italiani residenti in Italia che aprono un conto corrente in Svizzera. Ma se se un italiano emigrato risiede da 50 anni in Svizzera e vuole trasferire i soldi dal libretto postale in Svizzera su un conto corrente in euro a lui intestato, quale è la prassi e quale è la trattenuta fiscale in Italia dell’operazione?

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      ma in questo momento lei vuole portare i soldi in Italia avendoli già al sicuro?

      ad ogni modo, tutto dipende dalla residenza. se ha già la residenza in Italia si applica indubbiamente l’obbligo di compilare per l’anno prossimo il quadro RW riguardo la movimentazione e anche gli interessi maturati quest’anno in Svizzera; la tassazione ordinaria sarà applicata poi nel libretto postale in Italia.

      tuttavia data la delicatezza della questione è opportuno consultare un fiscalista. se posso cerco della documentazione in proposito.

  • Info

    Lei ha capito male, io non voglio portare i soldi dalla Svizzera in Italia, ma dall’Italia alla Svizzera.
    Io ho da diversi anni un libretto postale in Italia, ma risiedo come emigrato in Svizzera da 50 anni e sono iscritto all’AIRE del mio comune di provenienza. Fino ad oggi andavo al mio paese per ritirare i soldi dal libretto e pagare le spese che facevo durante la mie permanenza in Italia, ma ora sono molto anziano e non posso più fare un lungo viaggio in bus. Quindi vorresi portare i  soldi che sono sul mio libretto postale italiano in Svizzera. È possibile?, come fare?
    Grazie

  • PaoloF

    Un saluto a tutti.
    Il mio obbiettivo è non subire un eventuale switch da euro attuale ad Euro2 nello scenario che
    Germania,Olanda e Finlandia passino ad un Euro1 ipotetico.
    La patrimoniale sarà applicato su ogni conto legale anche sui quelli esteri,quindi non è mio interesse evitarla.
    Ho quindi un conto PosteFinance.
    La mia domanda è:

    1) avendo titoli OBBLIGAZIONARI in chf (nelle ultime settimane legato al cambio dell’ Euro ed IPOTIZZO
    nel caso di Euro1/Euro2 legato probabilmente ad Euro1) in un conto bancario in Italia di banca italiana
    in caso di passaggio ad Euro2 è possibile qualche imposizione legale da parte dello Stato Italiano che
    forzi una “simulata” conversione?

    2)Analogamente.Avere titoli obbligazionari Tedeschi o Olandesi garantisce ugualmente da una conversione
    in Euro2?

    Grazie a chi vorrà/potrà rispondere

    PaoloF

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      domande che afferiscono più a tecnici bancari che alle nostre conversazioni.

      tuttavia leggendo la tua situazione mi sono chiesto come mai non valuti direttamente un trasferimento di titoli dalla tua banca a una banca oltre confine, avendoli tra l’altro già in franchi.

  • Lwsco

    Potresti portarli i soldi dalla svizzera all italia , poi ti leggiamo sul Guinness dei primati.

  • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

    credo che l’unica strada è presentare dichiarazione con il quadro RW anche se si è esentati.

  • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

    come indicato nell’articolo è apribile online e già in multivaluta.

  • Freekess

    Volevo chiedere a Massimiliano se una volta pagato e letto l’articolo c’è modo di potervi riaccedere in un secondo momento e, se sì, come.
     

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      se sei un utente registrato a paypal dovresti ricevere il link nella mail di avvenuto pagamento. altrimenti, finché non trovo altre soluzioni, devi contattarmi.

      • Freekess

        In effetti sono utente paypal ma nella mail di avvenuto pagamento c’è solo il link all’ID transazione che accedendo al sito di Paypal fa vedere la transazione ma nessun link ad un oggetto quale l’articolo…

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          In effetti con la modalità iniziale di pagamento che avevo abilitato (senza redirect automatico), PayPal inseriva il link in ricevuta. Comunque sto lavorando alla fatturazione automatica e nel documento che invierò via e-mail aggiungerò il link.

          • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

            fatturazione automatica attiva con link all’articolo presente all’interno del documento.

  • Fabio Perl

    Gent.mo Massimiliano,

    Anch’io ha avuto lo stesso problema di Frekess. Mi sopno iscritto e ho attivato paypal con il contributo x avere informazioni sulla banca svizzera che propone condizioni migliori di Post Finance, ma non c’erano nè l’accesso ai dati nè ho ricevuto una mail. E’ Possibile ? Buona gionata.

    Fabio Perl  

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      come ho accennato, sto lavorando alla fatturazione automatica in modo che si riceva nel documento il link per leggere l’articolo ogni volta che si vuole (paypal sembra non permettere di includerlo nella ricevuta che invia per e-mail).

      ma non ho capito comunque se a seguito del pagamento l’articolo si è aperto o meno online? la procedura prevede l’apertura automatica non appena concluso il pagamento.

      • Freekess

        Nel mio caso il link si è aperto e l’articolo l’ho letto. Tuttavia non avendolo stampato non posso rileggerlo.

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          grazie per il feedback. in effetti questo è il funzionamento corretto, anche per sveltire il tutto. appena disponibile, la fattura avrà anche la funzione di “back-up” del link.

      • Fabio Perl

        Gent.mo Massimiliano,

        Vedo ora la risposta ( per problemi di accesso al sito ). L’articolo non si è aperto on line… Cosa dovrei fare : contattare pay pal al call center o riacquistarlo ?

        Mille Grazie. Buona serata.

        Fabio Perl 

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          una volta acquistato il diritto di visione, non devi riacquistarlo, ci mancherebbe! ti ho appena inviato le istruzioni in posta privata.

  • Carlo

    Salve io ho trovato questo su internet.
    Sapete darmi spiegazioni?
    Grazie
    Posso aprire un conto online in svizzera?
    No, poiché per motivi tecnici e legali non è possibile effettuare esclusivamente online via Internet la procedura d’identificazione del cliente. Attualmente, le banche in Svizzera devono seguire la procedura di identificazione in vigore per l’apertura di una relazione d’affari per corrispondenza. In ottemperanza alla “Convenzione relativa all’obbligo di diligenza delle banche” (CDB 08), la banca verifica l’identità del contraente facendosi inviare una copia autenticata di un documento d’identità (passaporto, carta d’identità, patente o simili). La copia autenticata può essere rilasciata da una succursale, rappresentanza o società del Gruppo bancario, da una banca corrispondente, da un intermediario finanziario appositamente scelto dalla banca oppure da un notaio o da un altro ufficio pubblico che rilascia usualmente conferme di autenticità. Inoltre, la banca verifica l’indirizzo del nuovo cliente mediante invio postale.

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      non leggo nulla di strano. si comportano così tutte le banche, sia in Italia che all’estero. trovi diverse recensioni di conti correnti apribili da remoto ( richiedi la procedura online, ma poi devi inviare il contratto firmato via posta e spesso allegando documenti autenticati o fatture autentiche; dai un’occhiata a questi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/conti-esteri.html ). se vuoi approfondire il discorso accennato da quella che sembra la risposta di qualcuno in un forum, qui trovi il documento citato http://shop.sba.ch/11008_i.pdf

      quindi, per rispondere alla tua domanda, sì che puoi.

  • WALLAS

    Buonasera.
    Ho aperto da un paio di mesi una posizione con Swissquote sottoscrivendo il modulo “Trading” che permette di operare con conto multivalute (se ne possono far aggiungere anche altre tramite richiesta telefonica) e di effettuare operazioni di trading. Sottoscrivendo il” Trading” ripetto al “EPB” le commissioni annue di custodia sono notevolmente ridotte rispetto a quelle di gestione del “EPB” e più precisamente “ 0.025% quarterly (min CHF 12.50, max CHF 25)”.
    Da quello che ho capito l’”EPB” permette di fare trading tramite una piattaforma che aiuta anche nelle scelte e usufruendo anche di una sorta di aiuto anche del gestore 24 ore su 24, e per questo il costo di gestione è piu’ alto.
    Non ancora avuto la riprova in quanto le prime spese mi verranno addebitate a fine anno ma da quello che ho capito la soluzione migliore e più economica e il “trading”.

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      grazie per la segnalazione!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100003038455223 Rosario Tortorella

    Ciao Massimiliano. Non riesco a creare un’account. Clicco sul link nuovo ticket ma esce una pagina bianca. Mi confermi che si può fare tutto online senza andare fisicamente in Svizzera? Ciao.

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      grazie per la segnalazione!
      in serata cerco di sistemare la pagina dei contatti.

      ti confermo che la procedura di apertura è tutta online e a meno di cambiamenti dell’ultim’ora puoi aprire una posizione senza recarti fisicamente in Svizzera.

  • Ospite

    Vi risulta che con Postfinance solo i residenti in Svizzera possono aderire all’E-Trading ?

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      esattamente. se ti interessa il trading ti consiglio quest’altro prodotto http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/aprire-un-conto-allestero-svizzera-4.html

      • Ospite

        E per quanto riguarda le carte di credito ?

        Nelle condizioni generali c’è scritto “Qualora il titolare della carta
        sia domiciliato all’estero, i pagamenti devono essere effettuati tramite
        Debit Direct o addebitamento diretto”.

        Quindi sembrerebbe possibile, ma ho sentito notizie contrastanti.

  • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

    scenari imprevedibili.. considera però che le banche tutelerebbero i propri interessi garantendo il cambio verso valute stabili in alternativa all’euro, non penso certo verso la lira.

    chi può ha già trasformato parte del proprio capitale in CHF e NOK.

  • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

    non dispongo di un conto Fineco, quindi non so dirti come funzioni il multicurrency. tuttavia per trasferire i soldi verso la Svizzera ogni istituto applica le sue commissioni; devi guardare al tuo foglio informativo.

    ti segnalo comunque alcuni articoli dedicati a come risparmiare per i trasferimenti oltralpe http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/sinergie.html

  • emerson 1

    Parere riguardo la Banca del Cantone Ticino e se, su richiesta, si può rinunciare al segreto bancario così da poter recuperare la tassazione del 35% sugli interessi già in fase di conpilazione del modello unico ( quadro RW e RM ) evitando così la trafila lunga e complicate del modello 95.

    Grazie.

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      abbiamo parlato della Banca del Canton Ticino in questo articolo http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/aprire-un-conto-allestero-svizzera-3.html

      rispetto a PF dovrebbe permettere la rinuncia al segreto bancario, ma in luogo della ritenuta federale penso che sarà comunque applicata la tassazione del 35% come euritenuta (che a quel punto potrai recuperare, vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/domande-frequenti-sui-conti-svizzeri.html).

      • emerson 1

        Grazie, comunque penso sia meglio l’euroritenuta che posso compensare con la tassazione italiana compilando l’unico che invece la ritenuta federale che è possibile  recuperare solo attraverso la più complicata trafila del modello 95 o sbaglio ?

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          no, non sbagli.

          • emerson 1

            Grazie per la risposta,…a “lavoro” anche per Natale…come me…un caro augurio.

          • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

            grazie.. ricambio!

    • Dademi1

      io ho aperto conto risparmio presso BANCA STATO, personalmente te lo consiglio rispetto alle poste, la banca offre una miriade di fondi comuni con un rating di tripla A,chiamti swisscanto,investendo in alcuni fondi non ti viene trattenuta alcuna tassa,,quindi è sufficiente dichiarare interessi e pagrci imposte in italia,,invece sui pochi soldi lasciati sul conto non pagherai nemmeno 35% ,perchè esente fino 200 fr….se hai bisogno altre informazioni chiedi e non farti problemi.

      • Anonimo

        ho visitato il sito di Banca Stato…ma visto che tu ne hai personale esperienza ti disturbo per chiederti  se hai dovuto fare il riconoscimento de visu o se invece si può aprire e gestire on line del tutto.
        Inoltre puoi switchare da franchi in sterline o dollari?Non lo chiedo perchè mi interessi lucrare sul cambio ma perchè, nell’ipotesi che tutti conosciamo, trovo più affidabili dollari o sterline che non i franchi il cui cambio contro l’euro è fisso da un pò.
        Grazie…ciao

        • Dademi1

          il riconoscimento lo devi fare di persona presso la filiale,quindi quella più vicina è certamente quella di chiasso,molto confortevole ,vieni messo proprio a tuo agio,ti offrono da bere anche caffè,attualmente il conto di risparmio può essere visionato tramite internet ma gli ordini vengono impartiti tramite email,per evitare di pagare imposta preventiva di consiglio di sottoscrivere fondi swisscanto che hanno un rating tripla,diciamo che sono i leader in svizzera,sono stati costituiti con il contributo di tutte le banche cantonali svizzere,,quindi possimao dire statali,,ci sono parecchi fondi di liquidità nelle valute che tu hai citato ,,anche altre comunque……..se hai altre domande resto a tua completa disposizione ,,preferisco aiutare un mio simile che uno stato parassitario……ciaoo

          • claudio

            Ciao Dademi1, scusa se mi intrometto nella discussione, sarei pure io interessato alla banca del canton ticino, mi potresti indicare effettivamente qual’è la spesa di tenuta conto annuale?
            altra cosa se mi permetti, è possibile aprire conti deposito in altre valute presso questa banca? grazie e BuonAnno….

          • Dademi1

            claudio,il semplice conto corrente ha interessi molto bassi,quindi aprire un conto e lasciarvi sopra i soldi lo vedo poco conveniente,io ti consiglio come ho fatto io,ti apri un conto di risparmio in euro,possibile anche in franchi ma visto che ci sono voci che la banca svizzera vorrebbe portare a 1,40 te lo sconsiglio.aprendo un conto in euro paghi una tassa di aggio al deposito e al prelievo dello 0,4% molto bassa rispetto banche svizzere, tipo a credit suisse pagano 1%,,comunque poi ti puoi accordare con il consulente a me per esempio l ‘hanno tolta x quanto riguarda i versamenti,poi una volta aperto il conto puoi sottoscrivere fondi swisscanto che hanno tripla a,,anche in valuta ,,,e paghi 0,105% annuo,,mi raccomando sottoscrivi solo fondi dove non paghi euroritenuta,,,se hai altre informazioni puoi chiedere resto tua disposizione…

          • claudio

            Grazie molte per la celere risposta, mi permetto di farti ancora una domanda, se apro il conto e ci metto sopra 100 euro giusto per tenerlo aperto quanto mi costa all’anno? vorrei tenerlo aperto così in caso di bruttissima aria in Italia sposto tutto in  una botta in tempi brevi…almeno credo…. grazie molte e ti Auguro e ci Auguro un Buon2012 a tutti..

          • Dademi1

            solo tassa di aggio 0,4% x il deposito che penso non ti facciano nemmeno pagare come hanno fatto a  me…..poi non pagherai piu nulla….felice 2012…ps:se accadrà qualkosa claudio non avrai assolutamente tempo di trasferire soldi…..ti conviene farlo prima….

          • 8efelante8

            In seguito alle mie ricerche vi segnalo banca Migros  l’aggio si paga solo sui titoli non sulla liquidita, il costo 0,19% secondo me il più basso possibilità di avere conti in più valute CHF e EUR di base con piccola remunerazione dell aliquidita, obbligazioni di cassa in CHF on line non si vede il book sono trattate molte obbligazioni quelle non presenti sono comunque negoziabili on line ti inseriscono i 5 10 min loro l’ordine, 40 chf per ordine online 100chf in filiale

          • Dademi1

            poi se vuoi ti posso parlare anche di BCEE dove ho aperto anche lì un conto…

  • emerson 1

    Altro quesito secco secco: che voi sappiate è possibile avere due conti tipo set con PF ?
    In caso affermativo se ciascuno dei due conti frutta interessi sotto i 200 chf ( es 150 chf il primo e 160 il secondo ), verrà applicata la ritenuta preventiva ?

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      certo! è possibile avere due conti set, che saranno associati allo stesso nominativo (apri il primo set in filiale e il secondo comodamente via internet). dal momento che sono due conti separati presumo si applichino franchigie separate (quindi 200 + 200), ma conviene chiedere un feedback a PF.

      • emerson 1

        Bene o meglio peccato…allora la via praticabile, per evitare la ritenuta preventiva mantenendo gli interessi sotto i 200 chf annui a cliente per istituto, potrebbe essere  quella di aprire un set con PF ed un altro conto presso la Banca Cantonale o qualsiasi altro istituto che non sia PF?
        Giusto?
        In questo modo poco meno di 40k tra i due conti ( es 19000chf in PF+ 19000chf in Banca Cantonale)  si possono tenere senza tassazione perchè ciascono frutterà sempre meno di 200chf all’anno in quanto entrambi i due istituti offrono al massimo 1% annuo di interesse.
        Sbaglio qualcosa?

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          è sicuramente una strada praticabile, ma non mi è chiaro se la franchigia si applica a tutti gli averi anche se distribuiti su più istituti o per singolo rapporto.

  • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

    i miei 2 cent di opinione.

    non vorrei che fosse trascurata la capacità elvetica di proteggere i propri asset e in seconda battuta (anche se loro direbbero in prima) proteggere i propri clienti: dal momento che la Svizzera ha il suo core business proprio nel settore finanziario, ritengo alquanto improbabile che possa essere mai costretta a far rientrare in modo coatto capitali detenuti legalmente da parte di cittadini stranieri (per ipotesi italiani) solo a causa di un default italiano. una misura del genere potrebbe aver luogo (sempre fantasticando) solo con pressioni congiunte di più stati europei, ma nel caso di default Italia con ritorno alla lira, ammesso che l’euro sopravviva, non penso che eurolandia avrebbe interesse.

    se l’euro dovesse morire.. con svalutazione delle monete locali si eviterebbe il default tecnico e forse i cittadini italiani potrebbero essere costretti a versare quote, ma occorrerebbe sempre un accordo con la Svizzera. dubito invece fortemente che se i patrimoni sono in CHF ad esempio, si possa essere costretti a un cambio coatto… ne andrebbe di mezzo oltre al libero mercato, anche la stessa credibilità della moneta svizzera. le banche per prime diversificano in valute e il cambio è disponibile per tutti.

    è vero che in Svizzera cercano valute alternative all’euro, a dimostrazione che le banche elvetiche oltre a diversificare gli investimenti in tutta l’area euro considerano anche il rischio valuta. ma accettano tranquillamente capitali stranieri, certi che il diritto internazionale resterà in vigore.

  • ferro1

    Riguardo all’offerta recensita e proposta nell’articolo, non sono riuscito a rintracciare sul sito informazioni riguardo alle garanzie bancarie sulla liquidità depositata. Avete notizie se sia disponibile sulle varie proposte (banking e trading) la garanzia sui depositi generalmente applicata in Svizzera (100.000CHF)? Grazie mille

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      ogni banca autorizzata ad operare in Svizzera deve aderire al fondo di tutela bancario elvetico che offre una copertura per ciascun cliente fino a 100mila franchi.

      cito: Quali banche
      aderiscono alla garanzia dei depositi?Tutte le banche che hanno una succursale
      in Svizzera e accettano depositi privilegiati sono tenute per legge ad aderire alla garanzia.

      http://www.einlagensicherung.ch/it/bankkunden-link/bankkunden-faq.htm

  • enrico

    Salve,
    nel corso del 2011 ho aperto un c/c presso PostFinance ed ho effettuato dei movimenti tra il conto corrente ed il conto e-deposito.
    I movimenti tra c/c e conto e-deposito devono essere dichiarati sul quadro RW?

    Grazie
     

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      mi risulta che i movimenti interni allo stesso conto non siano significativi ai fini del quadro RW e non vanno quindi dichiarati.

      • Dademi1

        una doamnda massimiliano,,il bollo cantonale pagato su conto corrente svizzero è possibiloe defalcarlo dalla nuova patrimoniale??grazie

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          da approfondire, ma temo di no, perché il credito di imposta eventuale è valido solo se all’estero è stata versata una patrimoniale locale. dato che il bollo cantonale è una tassa standard, non penso che si possa recuperare.

          questi gli articoli relativi della manovra:

          18. A decorrere dal 2011 e’ istituita un’imposta sul valore delle
          attivita’ finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche
          residenti nel territorio dello Stato.
          19. L’imposta di cui al comma 18 e’ dovuta proporzionalmente alla quota e al periodo di detenzione.
          20. L’imposta di cui al comma 18 e’ stabilita nella misura dell’1 per mille annuo per il 2011 e il 2012 e dell’1,5 per mille a decorrere dal 2013 del valore delle attivita’ finanziarie. Il valore e’ costituito dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui sono detenute le attivita’ finanziarie, anche utilizzando la documentazione dell’intermediario estero di riferimento per le singole attivita’ e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso.
          21. Dall’imposta di cui al comma 18 si deduce, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito d’imposta pari all’ammontare dell’eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui sono detenute le attivita’ finanziarie.

          • Dademi1

            mi sembra che il bollo si applicare sull’ammontare della giacenza,tipo x i fondi della banca 0,105% invece su latri titoli 0,2%….

  • enrico

    Qualcuno sa come vanno riportati nel quadro RW sezione III i prelevamente e versamenti in contanti su conto estero?
    Grazie

    • Dademi1

      x i versamenti in contanti ci dovrebbe essere una casella da spuntare…

  • Anonimo

    Perdonate l’ingenuità, ma possibile che fare un bonifico vs una banca svizzera costi l’1 – 1,5 per mille dell’ammontare del bonifico ? Tanto mi hanno chiesto oggi in una banca (BPER). Non ci sono modi legali e trasparenti per spostare i propri risparmi che siano meno follemente costosi ?????

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      ce ne sono diversi: guarda in alto alla voce Sinergie, cui si aggiunge il c/c di ING Direct che non applica commissioni verso la Svizzera.

      • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

        prendila con le molle, ma mi sembra di capire dai documenti che leggo che in Svizzera non sono tassati i capital gain ai quali ti riferisci. altro paio di maniche il fatto che tali capital gain vanno dichiarati nell’Unico.

  • Paolo

    Salve a tutti e grazie per l’impareggiabile servizio che state facendo, soprattutto in momenti incerti e turbolenti come questo. Avrei un paio di domande alle quali sto cercando di dare una risposta, le ho fatte anche in banca, ma non mi sento soddisfatto…
    Allora ecco le domande:
    nel mio dossier titoli di una banca italiana ci sono titoli di stato di : Italia, Norvegia, Australia e Usa.
    In caso estremo di default dell’Italia, cosa succede ai “miei” titoli ?
    Se volessi portare i titoli in un altro dossier di una banca estera (per es. svizzera) lo potrei fare ? e come ?
    Grazie ancora
    Paolo

  • Anonimo

    a marzo o aprile dovrei vendere un appartamento, potrei intanto recarmi a lugano e aprire un conto pf per poi farmi inviare contestaulamente il netto della compravendita immobiliare senza farmi derubare dalla mi a banca italiana per poi bonificare la cifra?

  • Donatogiulio

    Posso sapere almeno se l’istituto dell’articolo premium opera in italiano o in inglese? Geazie.

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      entrambi.

      • pier

        ….sul sito sono indicate tre lingue ma non l’italiano. Forse Vi riferite al call center?
        Grazie

        • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

          il sito è trilingue, ma l’interfaccia utente offre anche l’italiano. inoltre l’italiano è offerto anche a livello di call-center.

  • Ospite

    Mi stavo chiedendo se, avendo un conto in Svizzera (o in altro paese estero), con relativa carta di prelievo (bancomat) o con carta di credito con addebito sul suddetto conto, un eventuale prelievo di contante in Italia o utilizzo della carta di credito in Italia si deve considerare come un movimento di capitali da dichiarare nel quadro RW. Spero di no, ma mi piacerebbe sentire altri pareri …
    Grazie

  • 8efelante8

    significa che nella pagina che ti si apre per inserire un ordine ne in altre di migros puoi vedere il book ma vedi solo un prezzo di riferimentoma di cerrto un conto in svizzera non credo sia adatto per fare trading anche perche poi avere un mare di eseguiti complica la dichiarazione

  • Lwsco

    io quando apriro’ un conto in svizzera non compilero’ nessun quadri del 730 e nel caso mi facessero dei controlli prendo per un orecchio quello delle agenzie delle entrate o gdf lo porto in un ostabilineto balneare e poi mi deve spiegare perchè ci lavorano dipendenti partime per 14 ore al giorno

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      tralasciando la parte colorita, nulla ti vieta di aprire un conto con una cifra inferiore ai 10mila euro il che ti esenta, senza infrangere alcuna regola, dal dichiarare la consistenza.

      fermo restando che sono auspicabili maggiori controlli.

  • Gino

    buongiorno, ho letto da qualche parte che la banca richiede, per aprire il conto, di recarsi personalmente in svizzera, nell’articolo di Brasile c’è scritto che non è necessario, qualcuno può confermare, magari per esperienza personale?