E’ il caso ad esempio di PostFinance (le poste svizzere) che grazie all’offerta Set Online permette di aprire un nuovo conto (in CHF o EUR) tramite internet senza recarsi fisicamente in uno dei propri uffici presenti solo sul suolo elvetico e gestendo tutte le pratiche anche in italiano.

La procedura di attivazione è davvero semplice: si compila il modulo di richiesta online e nel giro di qualche giorno si riceve a casa un pacchetto in busta anonima contenente alcuni fogli che dettagliano i servizi cui si è interessati, un referente di PostFinance con i recapiti da contattare e il modulo A2 necessario necessario per la normativa elvetica per identificare il reale beneficiario del patrimonio che si andrà a gestire nell’istituto bancario.

Per l’attivazione effettiva del conto, PostFinance come qualunque altra banca, richiede il riconoscimento del correntista ed è necessario recarsi fisicamente presso un ufficio in Svizzera. e se non si vuole o non ci si può recare direttamente in un loro ufficio è sufficiente allegare ai documenti compilati una fotocopia autenticata in comune di un proprio documento (la carta di identità ad esempio). Il costo oscilla intorno ai 15€ (marca da bollo da 14,62€ per l’autentica cui si aggiungono eventuali tasse comunali).
Si spedisce il tutto in busta pre-affrancata e nell’arco di pochi giorni si ricevono direttamente all’indirizzo di residenza:

Una volta autenticati si ricevono:

* le coordinarie bancarie nel formato internazionale (IBAN e SWIFT/BIC)
* una cinquantina di buste pre-affrancate per ordini di pagamento richiesti a mezzo posta
* svariati moduli per versamenti in euro
* il bancomat (PostFinance Card)
* il dispositivo di lettura a tastierino numerico necessario all’accesso online del conto
* la card Deposito (in caso di richiesta di apertura del conto di deposito)
* i codici di SaldoPhone per accedere e operare telefonicamente sul proprio conto

oltre ad avere un referente diretto in PostFinance da contattare anche telefonicamente per qualunque dubbio o necessità in lingua italiana. Dopo qualche giorno arriva separatamente il pin del bancomat e si diventa immediatamente operativi. Tutto questo senza aver versato ancora un solo euro a PostFinance.

All’occorrenza possono essere richiesti senza spese di spedizione o canoni ulteriori dispositivi di lettura tra cui anche il token portatile che permette di accedere online senza il dispositivo di lettura che è in effetti un po’ ingombrante (tempo di consegna medio 3gg lavorativi) e sottoscrivere online eventuali servizi non richiesti in fase di apertura.

Andando alle condizioni economiche del Set Online viene applicato un canone mensile di 3 CHF, quindi un costo annuo di circa 24€ al cambio attuale. L’interesse corrisposto sulla giacenza in conto è irrisorio (si parla dello 0,750% per il conto in euro cui si applica la ritenuta federale preventiva al 35%) ma pur sempre maggiore di zero e si parla di un conto online aperto all’estero. Più conveniente eventualmente spostare la liquidità sul conto e-deposito in EUR (analogo come funzionamento a iwpower a vista) ricevendo un interesse del 2,375% per il conto in euro (quindi un netto di circa il 1,54% con l’applicazione della ritenuta federale al 35%).

In pratica versando 1500€ su un conto e-deposito si ammortizzano completamente le spese di gestione, con 2600€ le spese di apertura se ci si autentica via posta.
Mentre lasciando mediamente in un mese 7500 CHF (5012€ al cambio attuale), che possono anche essere condivisi tra conto, e-deposito, e-trading, fondi e investimenti e mantenuti mediamente, viene scontato il canone mensile e si va in positivo.

Contrariamente ai 12 CHF (circa 8€) previsti nei fogli informativi, i bonifici verso l’area SEPA sono gratuiti (*). I prelievi in un qualunque bancomat nel mondo costano invece 5 CHF (circa 3,3€), tariffa allineata a quella dei nostri istituti di credito se non migliore.

Sono poi disponibili diversi strumenti finanziari, dai prestiti all’e-trading (disponibili le piazze europee e estere) ed è possibile richiedere diversi modelli di carte di credito.

L’offerta è interessante perché a un costo davvero trascurabile è possibile avere un conto all’estero neanche tanto lontano, da attivare e gestire comodamente online con tanto di bancomat. Eventualmente si fosse vicini al confine sarebbero possibili anche operazioni allo sportello (prelievi, versamenti, sottoscrizioni) e prelievi completamente gratuiti da qualunque PostaMat svizzero, nonché chiaramente aprirlo a costo nullo (l’autenticazione avverrebbe in filiale).

Dal punto di vista fiscale, se si è residenti in Italia, si devono dichiarare gli interessi percepiti sul conto/deposito (quadro RM) per le cifre che si trasferiscono. Si può dedurre l’aliquota svizzera già pagata del 35% (rigo RN) e si paga la più vantaggiosa aliquota italiana (del 23% o 27% a seconda del reddito). si può far riferimento a questa piccola guida.

AlternativamenteGeneralemente in Svizzera si può scegliere di rinunciare al segreto bancario richiedendo la non-applicazione della ritenuta federale preventiva dell’euritenuta  conseguente comunicazione degli interessi percepiti all’Agenzia delle Entrate (maggiori riferimenti nella guida agli investimenti all’estero). Tuttavia questa possibilità non c’è con PostFinance che applicherà quindi la ritenuta federale al 35% sugli interessi maturati, con una soglia di esenzione pari a 200 CHF.

(*) al netto di eventuali costi addebitati dalla banca ricevente per bonifici internazionali

*** AGGIORNAMENTO DEL 13/01/2009 ***

Devo annunciare il cambio di rotta operato da PostFinance: non è più possibile procedere all’autenticazione descritta nel post sottostante, dal momento che ora è richiesto esplicitamente di farsi autenticare presso una filiale di PostFinance.

Questo è un purtroppo un vincolo insuperabile per molti che non possono fisicamente recarsi in Svizzera e non avendo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sui motivi per cui la politica è cambiata, propendo nel credere che PostFinance al pari di altri istituti voglia tutelarsi maggiormente nei confronti di nuovi clienti in questo momento di crisi.

Non mi sembra corretto tuttavia, che sia possibile per un cittadino europeo attivare la procedura di apertura conto e solo su ricezione dei documenti a domicilio si venga informati della necessità di recarsi fisicamente in Svizzera. E’ una perdita di tempo per entrambi le parti, che per di più non viene giustificata ufficialmente.

Mi dispiace di aver fornito nell’ultimo periodo involontariamente delle informazioni non più rispondenti al vero, ma senza il vostro feedback non avrei potuto saperlo.

Se si presenterà la possibilità di usufruire di altri canali ne darò immediatamente notizia.

*** Ultimo aggiornament del 06/01/2012 ***

Ho modificato alcune informazioni inesatte riguardo gli aspetti fiscali, rimandando agli articoli dedicati per approfondimenti.

PostFinance dopo oltre tre anni dal cambio di rotta non prevede ancora l’apertura da remoto. Chi fosse interessato a un conto svizzero apribile online può considerare quest’altra possibilità.

Scritto da Massimiliano Brasile

Massimiliano Brasile

Ingegnere, autore di svariati articoli tecnici nel settore IT, appassionato di finanza personale, crawling e android. Vedi il profilo anche su Google+.