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In Svizzera diminuiscono le aliquote

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19 Gennaio 2010   |   Opinioni

In Svizzera diminuiscono le aliquote

A partire dallo scorso 1 gennaio 2010, è entrata in vigore la nuova soglia oltre la quale va corrisposta l’imposta preventiva svizzera, pari a 200 CHF (circa 135€).

Precedentemente, anche sul singolo centesimo di interesse percepito, sarebbe stata applicata la ritenuta federale del 35%. La franchigia viene inoltre estesa a tutti gli averi dei clienti, inclusi i conti correnti e conti di deposito che riconoscono interessi e non soltanto come in precedenza ai conti di risparmio.

Tutte le banche svizzere si sono ovviamente adeguate emettendo sui rispettivi siti dei comunicati ufficiali e così è anche per PostFinance che visualizza anche un esempio di estratto conto che riporti a fine 2010 un saldo di interessi esattamente uguale a 200 CHF: in tal caso nessuna ritenuta sarebbe dovuta allo stato Svizzero.

Indubbiamente si tratta di una modifica interessante, che diventa particolarmente efficace nei confronti di risparmiatori italiani che vogliano depositare piccole somme da denunciare regolarmente in dichiarazione dei redditi perché in tal caso non si dovrà più procedere a richiedere il rimborso (o deduzione) di un’imposta già anticipata in Svizzera, ma a pagare solo l’aliquota irpef della fascia di reddito cui si appartiene.

Con gli interessi corrisposti da Postfinance (attualmente allo 0,50%)  si avrebbe una copertura da imposizione fiscale elvetica fino a 27k.

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19 Gennaio 2010   |   Opinioni

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3 commenti su “In Svizzera diminuiscono le aliquote

  1. Massimiliano Brasile ha detto:

    Ho ricevuto la comunicazione relativa agli interessi maturati (tra conto, deposito e e-deposito) e in accordo alla normativa non vengono tassati visto che sono inferiori ai 200CHF previsti.

    Efficienza svizzera! 🙂

  2. Angelo ha detto:

    Buongiorno Massimiliano Brasile
    Desidero sapere da Lei come si deve comportare una pensionata, con doppia cittadinanza (per aver sposato un cittadino svizzero), rimasta vedova, rientra in Italia dai suoi familiari.
    Titolare di conto corrente, conto deposito e conto titoli.
    Grazie in anticipo e molti complimenti per la chiarezza e la praticità.

  3. buongiorno.

    deduco da quanto mi dice che sposterà la residenza fiscale in Italia nell’anno corrente (ossia che avrà il centro della sua vita quotidiana per almeno 180 giorni + 1 all’anno in Italia).

    in tal caso dovrà compilare a partire dal prossimo anno il modello Unico per Persone Fisiche, all’interno del quale dichiarerà gli interessi maturati e le ritenute subite per i conti svizzeri, ottenendo un credito d’imposta pari all’aliquota irpef cui appartiene per fascia di reddito in Italia. è chiaro che se ancora oggi non ha ancora la residenza fiscale in Italia, il discorso partirà dal 2013.

    o inoltre qualche dubbio sul conto titoli: fondamentalemente quello che interessa al nostro fisco è conoscere gli interessi maturati, così come compaiono da estratto conto bancario al 31/12 di ogni anno. presumo quindi che non sia necessario dettagliare il proprio portafoglio, ma la manovra è tuttora sottoposta ad aggiustamenti (emendamenti) e qualcosa potrebbe cambiare.

    le consiglio senz’altro di rivolgersi ad un fiscalista italiano per la compilazione del modello Unico, ma le segnalo anche l’articolo di Mauro  http://piccolorisparmio.eu/index.php/guida-alla-corretta-compilazione-del-modulo-rw.html

Grazie.