Aprire un conto all’estero: Malta
Scritto da Massimiliano Brasile
22 Novembre 2011 | Conti Correnti
Ringrazio Arturo per i cordiali aggiornamenti che mi ha dato negli scorsi mesi e per aver stimolato nuovamente il mio interesse per Malta.
Malta fa parte dell’Unione Europea e nonostante si tratti di una piccola isola rappresenta un’economia indipendente e politicamente stabile che viene premiata dai rating delle agenzie internazionali (l’ultimo aggiornamento di Standard&Poor’s assegna un AA1). All’interno dell’eurozona rappresenta quindi una sponda interessante da non sottovalutare, anche vista la relativa vicinanza geografica che in questo caso premia maggiormente chi abita al sud.
Data l’attuale situazione, può quindi essere un’opportunità da valutare l’apertura da remoto di un conto corrente in euro in uno stato europeo che vanta un rapporto debito/pil inferiore a quello austriaco. Con il vantaggio dello scambio automatico di informazioni tra gli stati che semplifica il regime dichiarativo del correntista.
L’istituto di cui ci occupiamo è Bank of Valletta (www.bov.com), nata nel 1974 come banca commerciale a maggioranza statale, che nel 1992 è stata anche la prima banca dell’isola a quotarsi in borsa.
Negli ultimi anni sono nate società consociate controllate dalla banca e da fondi inglesi per investimenti nell’area del mediterraneo ed è stato posto particolare accento sullo sviluppo tecnologico. E grazie alla predisposizione naturale dell’isola agli interscambi commerciali, la banca è disponibile all’apertura di posizioni da parte di cittadini di tutto il mondo.
Apertura del conto
Per aprire un conto corrente ci si può recare fisicamente in una delle filiali, oppure procedere alla compilazione della documentazione da remoto che gentilmente viene inviata a richiesta tramite e-mail (*).
In particolare vanno compilati e inviati (unicamente in originale) alla banca:
- un documento relativo alla gestione online del conto (BOV 24×7 Services) [ADC Application.pdf]
- un documento di referenze (vedi più avanti) [Bank Reference.pdf]
- la domanda di apertura del conto [CA 13.doc]
- un documento per informazioni aggiuntive relative all’apertura del conto [CA14a.pdf]
- un documento per la richiesta delle carte di debito associabili al conto [CS80.pdf]
- il contratto relativo alle carte associabili [CS83.pdf]
- un documento per l’auto-dichiarazione di non-residenza a Malta [sav04.pdf]
- copia del codice fiscale (va bene anche la tessera sanitaria) per identificare lo stato nel quale si versano le tasse
- copia di una fattura o patente di guida per identificare l’indirizzo di residenza
(*) purtroppo tranne il BOV 24×7, non ho trovato nel sito i documenti ricevuti a mezzo e-mail; tuttavia BOV mi ha autorizzato a renderli disponibili a chi fosse interessato ad aprire il conto (possono essere scaricati da questo link).
I documenti sono in lingua inglese, lingua ufficiale per comunicare con la banca, ma sono molto semplici da compilare. Data la vicinanza geografica è possibile comunque interloquire in italiano (da quanto riferitomi, non si tratta di italiano fluente, ma sufficiente per comunicare).
Come anticipato, la procedura di autenticazione prevede che l’aspirante cliente fornisca a BOV un documento di referenze firmato dalla propria banca in Italia. Tale documento raccoglie le informazioni anagrafiche basilari, gli estremi di un documento di riconoscimento (preferibilmente il passaporto) e la firma stessa del richiedente. In assenza di tale documento, difficilmente la banca accetterà di procedere all’apertura remota del conto.
Offerte
BOV offre una rosa nutrita di diversi prodotti, tra conti di deposito e vincolati, con diversi interessi. Tra questi conti di deposito segnalo eAccount che è possibile aprire successivamente anche online tramite BOV 24×7 e i conti di deposito nelle principali valute estere.
C’è da dire che gli interessi corrisposti non sono elevati (si arriva all’interesse massimo del 2% per vincolati a un anno e 2,2% per il Trust Account), ma come anticipato nell’introduzione stiamo parlando di depositi gestiti all’interno di un’economia stabile che offrono elevata fiducia.
Interessante notare che fin dall’apertura del conto è possibile scegliere se attivare o meno delle carte di debito associate al conto.
- Cashlink, un bancomat utilizzabile esclusivamente a Malta
- Cashlink VISA, un bancomat internazionale utilizzabile su bancomat e POS dotato di logo VISA
- Cashlink Electron, un bancomat internazione utilizzabile su bancomat e POS dotato di logo VISA Electron e utilizzabile come carta di credito per acquisti online
Al conto è inoltre possibile associare anche diverse carte di credito scelte nei vari circuiti (VISA, MASTERCARD, AMERICAN EXPRESS).
Infine per la gestione online del conto viene fornito all’apertura del conto un token.
Per maggiori approfondimenti invito a consultare direttamente il sito, davvero ben fatto, o a contattare direttamente il servizio clienti dedicato a clientela internazionale.
22 Novembre 2011 | Conti Correnti
Tags: euro, gbp, malta, premium, sepa, usd

Ciao Massimiliano,
mi fa piacere essere stato d’aiuto!
Sai bene che, se hai da chiedere altre informazioni, … devi fare solo un fischio!
Ma forte, però, considerata la lontananza, … rischierei di non sentirlo …!!!
Ciao e alla prossima!
senza il tuo pionerismo non avrei approfondito come merita questa offerta.
grazie!
Bella novità, l’unico inconveniente è la procedura di apertura conto troppo burocratizzata (con particolare riferimento al documento di referenze) rispetto alle banche estere che già conosciamo. Mi domando come Arturo abbia avuto tanta pazienza, evidentemente per quest’isola ha una predilezione particolare.
anticipo Arturo: da buon siciliano li ha raggiunti via mare e ha trovato collaborazione nella sua banca italiana.
mi stavo domandando se una tal lettera potrebbe essere chiesta anche a PF (loro indubbiamente hanno più familiarità con questo tipo di richieste).
Massimiliano ha indovinato!
E’ vero, ho una predilezione per quest’isola, anche se l’ultima volta che ci andai fu nell’ormai lontano 1997!
Preciso, quindi, che ho fatto tutto da casa.
Per quanto concerne la lettera di referenze, giusto due righe, nulla più, firmate dal direttore della mia banca (mia NON di proprietà, purtroppo!) in Italia.
Se avete da chiedere …
Ciao a tutti ed un particolare saluto a Mauro ed a Massimiliano, che credo NON si renda pienamente conto del fantastico lavoro e dell’ottimo blog che gestisce!
troppo buono..
Ciao,
non ti sembra un po’ troppo 1 euro x leggere un post?
posso essere d’accordo, ma come ho spiegato nell’articolo sui Micropagamenti ( http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/micropagamenti.html ) non è possibile scendere finché PayPal in tariffazione standard sarà l’unica modalità di pagamento disponibile.
la mia proposta iniziale era di 10 centesimi, ma né OneBip né LiqPay me lo permettevano e la richiesta di molti lettori era quella di passare a PayPal.
poi se qualcuno riesce a segnalarmi modalità di pagamento alternative con costi di commissione inferiore sarò ben felice di valutarle per eventuale affiancamento o sostituzione di PayPal.
Buongiorno Massimiliano,
premetto che non sono ferratissimo in materia, e che quindi la mia domanda le potrà sembrare stupida o magari avrà già risposto in altra sede.
La mia domanda è questa.
Posso capire il vantaggio di aprire un conto corrente presso la banca di un paese in teoria più solido del nostro agli occhi della comunità finanziaria. Ma con l’euro a forte rischio, con le conseguenze di cui tutti parlano (fine euro, euro a due velocità e rischio default) aprire un conto in euro non è comunque un rischio? Non sarebbe meglio cambiare euro in valute straniere, tipo la corona danese o norvegese?
Grazie in anticipo per l’attenzione.
domanda tutt’altro che banale, anche perché è il timore di tutti noi.
ho affrontato la questione in questo articolo http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/crisi-e-default-quali-opzioni-per-i-piccoli-risparmiatori.html e Barbamamma ne scrive da mesi.
indubbiamente diversificare in valute può essere un sistema per conservare l’attuale potere d’acquisto in vista di futuri più tetri, ma la banca in questione permette comunque di scegliere altre valute oltre l’euro.
conto di scrivere a brevissimo comunque in merito a offerte specifiche per valute nordiche.
ciao.
scusa dopo aver pagato con paypal come visualizzo l’articolo? viene scaricato?
Grazie
dopo il pagamento, paypal ti redirige automaticamente all’articolo del quale acquisti il diritto di visione. inoltre ricevi il link in posta (se sei utente registrato su paypal).
rispondo forse con un po’ di ritardo, ma sono capitato su questo sito solo questa sera. Il prezzo secondo me è onesto e riflettendo sul valore di contenuti (chiari e ben documentati) su temi come questi è un investimento più che un costo. Poi va be’ il valore che attribuiamo a qualcosa è soggettivo, personalmente se il costo-opportunità dell’acquisto di un articolo che mi spiega perché e come aprire un conto all’estero per proteggere i miei risparmi è quello di un caffè, allora per me li vale eccome, questo sito aiuta senz’altro a svegliarsi di più che un caffè! Grazie Massimiliano per il servizio che da oggi seguirò con attenzione, Giacomo
grazie a te e benvenuto tra i lettori!
Scusa ma l’articolo è aggiornato ?
L’articolo è aggiornato alla data di pubblicazione. Eventuali aggiornamenti successivi compaiono nei commenti o sono segnalati nella parte visibile dell’articolo.