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Aprire un conto all’estero: Olanda (aggiornato)

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5 Dicembre 2011   |   Conti Correnti

Aprire un conto all'estero: Olanda (aggiornato)

Ringrazio l’amico Mattia per avermi segnalato importanti novità riguardo il conto corrente di cui avevamo già parlato. Ho ritenuto di dover aggiornare la recensione.

Grazie alla segnalazione di un gentile lettore, Kowalski, abbiamo scoperto che il gruppo AbnAmro offre i suoi servizi di conto corrente e conti di deposito anche ai non residenti e vogliamo quindi approfondirne l’offerta. Chiaramente, fermo restando che dal punto di vista legale si fa riferimento all’olandese, è possibile interloquire con la banca in inglese.

Vista l’attuale situazione, può sicuramente essere interessante approfondire l’offerta di una banca olandese (anche l’Olanda vanta ancora la tripla A)  che di recente è divenuta di completa proprietà statale. Alla data dello scorso 29 settembre infatti, la struttura di controllo è detenuta al 70% direttamente dallo stato olandese, il 30% da altri organi istituzionali (quindi indirettamente sempre dallo stato). Sono quindi terminate le partecipazioni della RBS, cui sono rimaste in proprietà le filiali di Milano e Roma della ABN.

Apertura di un conto corrente presso AbnAmro

Il conto corrente di AbnAmro non ha costi di apertura o chiusura, è gestibile gratuitamente via internet e permette bonifici gratuiti in tutta l’area euro. E’ presente però un canone mensile di 2,75€ relativo alla carta di credito, fornita all’apertura del conto (per i costi in dettaglio purtroppo è presente solo una pagina in olandese).

Per l’apertura, dato il radicamento in tutto il mondo del gruppo, è possibile procedere all’autenticazione presso una qualunque delle filiali del gruppo, oppure procedere da remoto.

Va tenuto presente comunque che per i non residenti in Olanda è richiesto un versamento minimo iniziale di 25k, a prescindere dall’offerta che si intende sottoscrivere.

La procedura di apertura consiste nel fornire alla banca:

  • una copia legalizzata con APOSTILLE della carta di identità o passaporto (ossia una copia autenticata e successivamente certificata come non-falso da parte della Prefettura)
  • una domanda da compilare per la richiesta d’apertura della propria posizione
  • recapiti e indirizzo postale (ed eventuale prova di residenza, tramite presentazione di bollette)
  • una copia dell’estratto conto di un conto corrente già intestato al richiedente
  • nel caso si sia interessati ad aderire a offerte di conti di deposito, documenti che attestino l’origine dei propri risparmi (es. contratto di lavoro)

 

Una volta inviata la documentazione all’indirizzo

ABN AMRO Bank
International Clients

Po Box  19507

2500CM Den Haag

The Netherlands

 il contratto da rispedire firmato arriverà direttamente a domicilio.

Le informazioni di riferimento (in inglese) sono presenti a questo indirizzo, mentre tutta la documentazione della banca è presente a questo indirizzo. Per l’apertura, la pagina di riferimento è a questo indirizzo, mentre per la documentazione richiesta si faccia riferimento a questa pagina.

Conti di deposito

Vediamo ora quali conti di deposito vengono offerti, che vincolano all’apertura di un conto corrente presso AbnAmro:

  • Internet Savings Account, conto di deposito non vincolato gestibile completamente online che riconosce due fasce di interesse ( 1,50% fino a 1200€, 1,00% oltre 1200€) che prevede un versamento minimo iniziale di 100€ e un saldo non inferiore a 25€; gli interessi maturati vengono corrisposti solo se superiori a 0,40€ (vedi foglio informativo); l’interesse sale all’1,80% se il saldo viene mantenuto per 3 mesi (fino a 1200€, sempre 1% oltre) e arriva a 2,40% se viene mantenuto per un anno (1,90% oltre 1200€)
  • Direct Saving Account (Direct Sparen), conto di deposito non vincolato che riconosce l’2,00% a prescindere dall’importo versato
  • Direct Quarterly Saving (Direct Kwartaal Sparen), conto di deposito non vincolato con versamento minimo di 20k che riconosce il 2,00% in caso di prelievi, ma che arriva al 2,30% nel caso si mantenga il saldo per 3 mesi
  • Bonus Savings Account (Vermogens Spaarrekening), conto di deposito non vincolato con versamento minimo di 20k che riconosce il 2,00% in caso di prelievi e il 2,70% nel caso il saldo resti invariato per un anno (tra il 31 dicembre e il 30 dicembre dell’anno successivo)
  • AEX Savings Account, piano di accumulo con versamento mensile minimo di 100€ che riconosce l’interesse dell’indice AEX per periodi di 6 mesi; al termine di ogni periodo, il prelievo dei soldi investiti è privo di costi mentre viene applicata una commissione dell’1% per prelievi anticipati
  • Child Bonus Savings (KinderBonus Sparen), conto di deposito dedicato ai minori (tra 0 e 18 anni, ma apribile per minori fino a 11 anni) che permette di versare fino ad un massimo di 20k annui e che riconosce un tasso base del 2,00% e dei bonus pari al 5,00% del totale in conto quando il minore compie 5, 10, 15 e 18 anni; il versamento minimo iniziale è di 10€ e i successivi possono essere di qualunque importo (sempre con il tetto massimo dei 20k annui); eventuali prelievi non possono superare 20k in un anno.

 

La qualità e la quantità di offerte previste può sicuramente attrarre l’attenzione di chi è in cerca di diversificazione e nel momento di incertezza attuale guarda alle altre economie europee. Data l’appartenenza dell’Olanda all’UE non vi ritenuta alla fonte degli interessi riconosciuti e viene informata direttamente l’Agenza delle Entrate (libero scambio delle informazioni). Per approfondimenti vedere anche la guida agli investimenti esteri.

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5 Dicembre 2011   |   Conti Correnti

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10 commenti su “Aprire un conto all’estero: Olanda (aggiornato)

  1. ANto ha detto:

    Grazie x queste news……..

    …. ma se va in porto la storia degli euro 1 e 2 chi è cittadino italiano e ha un conto in Olanda come viene considerato ? come un olandese oppure no ?

  2. dipenderà da diversi fattori: stabilità dell’Olanda, accordi intrastato, natura degli investimenti realizzati… dai un’occhiata a ciò che dicevamo a proposito di PF http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/postfinance-default-italia.html

  3. giovi55 ha detto:

    Saluto per il mio nuovo arrivo….
    Ma l’autentica sulla carta d’identità è necessaria solo se non vai di persona ??
    E poi, ti danno nel costo iniziale anche un Payment Account che sarebbe il Conto che riceve gli interessi ??

  4. l’autentica è necessaria se apri il conto da remoto; sicuramente in filiale pui presentare il documento originale come in qualunque banca ( vedi http://www.abnamro.nl/en/prive/klant_worden/documentation.html ).

    per il conto mi sembra che si fa riferimento ad un’unica proposta, quindi se sono previsti interessi, saranno corrisposti.

  5. giovi55 ha detto:

    Ma quando trasferirò poi importi via bonifico sarò sottoposto a limiti di importo per la legge antiriciclaggio ?? Anche se i conti sono intestati alla stessa persona ??

  6. certo, i limiti si applicano a prescindere dallo stato e dal beneficiario di destinazione.

  7. Kkp ha detto:

    Salve! 2 settimane fa ero in Olanda in visita a degli amici e mi sono voluto informare presso una filiale ING a Den Haag (L’Aia). L’addetto allo sportello, in inglese, mi ha detto che è obbligatorio avere il BNS (ex-SOFI), una specie di codice fiscale rilasciato dal Comune (olandese) per ottenere il quale occorre avere la residenza o almeno un contatto che dichiari che ti autorizza ad utilizzare il suo domicilio.

  8. Fabiola ha detto:

    Buongiorno,
    Ho appena ricevuto informazioni da ABN AMRO sull’apertura di un conto privato, che comprende conto corrente, conto deposito, internet banking e carta pagamenti. Il tutto costa €2,75 al mese. L’apertura puo’ essere fatta da remoto, inviando copia autentica del passaporto ed una bolletta che riporti l’indirizzo.Danno anche la possibilità di aprire conti in valuta non Euro. Le informazioni sono in inglese tramite email con un consulente dedicato alla clientela ‘non residente’.
    Sapete darmi informazioni circa la solidità della banca ABN AMRO?

  9. Koossko ha detto:

    Se non è sicuro che, in caso di ritorno alla lira,
    i risparmi del cittadino italiano in un conto olandese mantegano il loro valore in euro,
    allora attivare un cc in olanda o germania o francia… non serve.. ??

  10. al contrario.. penso che nel caso ipotetico di un’uscita dall’euro dell’Italia, l’euro potrebbe rafforzarsi e chi ce l’ha se lo tiene.

    e gestire un conto in doppia valuta per la banca olandese, tedesca, francese… solo perché il correntista estero appartiene a uno stato che cambia valuta, la vedo antieconomica e controproducente (si creerebbe una fuga di capitali poco prima dell’eventuale cambio forzoso).

Grazie.