Nuove tasse sulle case
Scritto da Barbamamma
8 Ottobre 2010 | Opinioni
Due nuove tasse arriveranno. La notizia è arrivata in agosto.. già.
Imu: tassa comunale sulle seconde case, una specie di sostituo Ici. Il 30 novembre sarà comunicato dal ministero delle finanze con decreto ministeriale l’importo dell’aliquota e i comuni potranno aumentarla dello 0,30%
Tassa sulle compravendite: andrà ai comuni e sarà del 3% sulle prime case e del 7% sulle seconde case. Partirà dal 2014 ma dal 2017 i Comuni potranno modificare le aliquote (e lo faranno al ribasso?)
Di certo la tassa sulle compravendite si ripercuoterà sul prezzo di contrattazione.
8 Ottobre 2010 | Opinioni
Tags: casa, compravendita, ici, imu, tasse
Per gli antichi americani la data simbolo fine del calendario è il 2012 ma pare che in italia la data simbolo sarà il 2014.
Già , pare che a quella ricorrenza ci saranno delle grandi novità :
-Imu, tassa sugli immobili
-Ici per gli immobili del Vaticano
-Tassa di compravendita immobiliare su tutte le trasazioni
-consuntivo della manovra da 24 mld varata prima dell’estate(e si vedrà che il consuntivo sarà di molto meno)
Nel frattempo avremo anche la situazione più evidente del mercato del lavoro nel quale, forse e purtroppo, entreranno parte dei cassa integrati nel conteggio dei disoccupati e i dati sui consumi non saranno certo allegri.
Pare che tutto sia stato fatto per arrivare arrancando a quella data dove probabilmente i nodi verranno davvero al pettine e i dati a consuntivo saranno tali che le nuove tasse seppur necessarie potrebbero non bastare.
C’è comunque sempre il risparmio privato che Tremonti ha fatto valutare in Europa: il nostro debito pubblico è sotto garanzia dei nostri soldi privati.
E’ fisiologico che quando una azienda privata è in crisi e necessita di liquidità la necessaria ricapitalizzazione compete agli azionisti che vengono chiamati a mettere mano al portafogli. Così sarà anche per l’azienda Italia, il cui popolo risparmiatore ne è l’azionista di riferimento.
la corte dei conti ha espresso dubbi sulla tassa Imu.
Nuove tasse casa: dal 2014 la tassa di compravendita sulla prima casa sarà del 2% mentre quella sulle seconde del 9%.
Un bel salasso. Se dovete vendere immobili specie seconde case valutate di farlo prima del 2014 o questo notevole balzello inciderà senza dubbio sul prezzo in una situazione di dubbia vivacità del mercato immobiliare per quel periodo.
Barbamamma al momento non mi pare si possa parlare di salasso visto che attualmente le tasse gravanti sulle compravendite sono al 3% e al 10%, quindi superiori a quelle previste dal 2014. Il salasso sicuramente arriverà quando la loro determinazione, come scrivevi tu dal 2017, dovesse veramente passare direttamente alla discrezione di ciascun comune.
si, era riferito all’aumento da parte dei Comuni, che come hai ben scritto sarà attuato tre anni dopo quindi dal 2017. Quindi il riferimento temporale per il salasso, rettifico, non è il 2014 ma il 2017.
Invece attenzione all’Imu che sarà esente sulla prima casa ma non in base alla sola residenza anagrafica ma alla dimora abituale, cosa oggi esclusa
Vorrei segnalare una non-secondaria “novità ” riguardante immobili e fisco. In questi ultimi mesi si è più volte data notizia (ma solo sui quotidiani e periodici riconducibili al settore della stampa “economico-finanziaria”) di un nuovo principio che viene introdotto insieme all’imminente entrata in vigore del nuovo spesometro e del nuovo redditometro. “L’acquisto patrimoniale diventa reddito dell’esercizio in cui è stato effettuato”: questa è la nuova “presunzione” automatica che il fisco introduce nei confronti del cittadino (anche semplice “persona fisica”). In altre parole: chi compra un immobile con i propri risparmi (o anche chi da un acconto in contanti affiancato alla stipulazione di un mutuo immobiliare), si presume che ciò che paga lo stia pagando con denari guadagnati NEL SOLO ANNO dell’acquisto. E, cosa ancor più allarmante, sembrerebbe che non sia neppure dato al contribuente il beneficio di poter fornire -in questo caso- alcuna “prova contraria” (es.: dimostrare che i soldi che usano per acquistare l’immobile derivano dal graduale risparmio accumulato in anni e cose del genere). Tra i vari link a cui si può rimandare c’è il seguente: http://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/14012-telefisco-2011-chiarimenti-sul-nuovo-spesometro.html . Se questa cosa venisse confermata, dobbiamo aspetterci una profonda crisi delle compravendite e di tutto il settore immobiliare…. oltre che molte grane per i cittadini che comprano immobili (anche dove vi sia un mutuo, le cui rate inoltre inizierebbero -pure esse- ad avere rilevanza -in tal caso più ai fini del redditometro che dello spesometro, da quello che si legge…). Si ha l’impressione che stiano arrivando seccature più per i cittadini sostanzialmente “trasparenti” che per i grandi evasori… Qualcuno di voi ha maggiori aggiornamenti o notizie ancor più precise sul tema ?
luca, grazie davvero per la tua segnalazione!
essendo residente all’estero mi informo molto meno su redditometri italiani. Passo la palla a Mauro che da fiscalista sarà più informato sul tema.
aggiornamento doveroso: l’Imu partirà dal 2012, ci sarà sulla prima casa con aliquota del 4xmille e franchigia di eur200 e sulle seconde con il 7,6xmille. I comuni potranno aumentare o diminuire (diminuire? sèè…) di uno 0,2 sulle prime case e di uno 0,3 sulle seconde.
le rendite devono essere rivalutate del 60% in ambedue i casi
..si parla di imu-bis..