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Ottopagine intervista PiccoloRisparmio

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10 Novembre 2014   |   Predefinito

Ottopagine intervista PiccoloRisparmio

Ringrazio il giornalista Cristiano Vella della testata giornalistica Ottopagine per la piacevole conversazione avuta in merito ai POS Mobile.

Chi mi segue, sa che già da tempo osservo la questione tecnico-economica che gravita intorno alla recente introduzione dell’obbligo di rendere disponibile ai propri clienti il pagamento a mezzo POS, senza aver compreso in realtà a chi giova davvero il discorso apparentemente volto a contrastare il “nero”.

Da una parte c’è la volontà di coprire con metodi tracciabili piccoli pagamenti che per cultura e abitudine in Italia sono normalmente saldati in contanti, dall’altra l’assurdità di richiedere a ogni professionista e azienda di adottare questo strumento di pagamento nella remota ipotesi che ci sia anche solo un committente intenzionato ad utilizzarlo: nel caso del professionista regolarmente iscritto a un albo riconosciuto è prassi sottoscrivere una lettera di incarico con il committente, dove si definiscono anche i termini di pagamento.

E’ chiaro che se parliamo di onorari di qualche migliaia di euro fa sorridere l’idea che qualcuno possa volerli saldare con una carta di debito o di credito (a meno che non si tratti di una revolving ad esempio), mentre è più consono che si utilizzino assegni o bonifici.

Discutendo in particolare di Payleven con Cristiano è emersa inoltre la considerazione che una commissione di servizio, gestita proprio da Payleven che ha sede legale nel Regno Unito, di fatto distragga all’estero somme che prima sarebbero rimaste in Italia.

Ma per questa e altre considerazioni vi rimando al suo articolo. Di seguito l’intervista video di Cristiano in cui vengo citato.

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10 Novembre 2014   |   Predefinito

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4 commenti su “Ottopagine intervista PiccoloRisparmio

  1. Mauro Corradi ha detto:

    questa storia del POS obbligatorio negli studi professionali comincia a stufare pure me. Dopo le proteste delle categorie interessate, l’obbligo era comunque stato introdotto ma senza prevedere sanzioni per gli inadempienti. Ora il governo torna alla carica preparandosi ad introdurre la sanzione per gli inadempienti. Possibile che non ci lascino mai in pace? Possibile che ci costringano a spendere soldi inutilmente per tale dispositivo quando sanno che già fatichiamo a tenere aperte le attività?

  2. ora stanno studiando come farti recuperare i costi con crediti fiscali, ma personalmente la ritengo una panacea.

    mi chiedo piuttosto se valga la pena identificare servizi (come payleven o jusp) che permettono l’aggancio a conti correnti esteri. c’è un obbligo di legge e va rispettato, ma a quel punto scelgo la soluzione per me più vantaggiosa e invece di far guadagnare banche nazionali deposito gli incassi altrove.

    se molti facessero così, probabilmente sparirebbero le commissioni locali.

  3. Mauro Corradi ha detto:

    dalla tua specifica recensione (di cui ti ringrazio perché hai fatto un’indagine approfondita che mi allevia l’onere di ricerca) noto che anche l’offerta di Banca Popolare Vicenza pare vantaggiosa, mi pare la migliore tra le banche italiane, non sarebbe male indirizzarsi su chi fa la migliore offerta in Italia senza andarsi a complicare burocraticamente la vita con servizi esteri

  4. la mia era una butade, ovviamente la situazione già onerosa deve essere semplificata il più possibile. personalmente ritengo payleven e jusp le soluzioni più semplici perché costituendosi come intermediari ti permettono l’aggancio a un c/c qualunque, mentre una banca può costringerti ad aprire una (ulteriore) posizione o applica comunque dei canoni. inoltre se non si fanno transazioni, permettono di assolvere all’obbligo semplicemente dotandosi di un dispositivo che (almeno in alcuni casi) non verrà mai usato, senza ulteriori costi.

    riguardo la BPV è diponibile ora la loro offerta commerciale: canone azzerato per i primi 12 mesi, poi 5€ mensili (senza limite minimo di fatturato per liberi professionisti) e 2% di commissione. questo il link http://www.popolarevicenza.it/possibile ( lo aggiungo alle recensioni ), che indica che sono condizioni economiche promozionali per le sottoscrizioni entro il 30/11.

Grazie.